
SEMAFORO VERDE della settimana per l’ospedale di Belcolle. Dopo 50 anni “missione compiuta”. L’ospedale di riferimento della Tuscia inaugura il blocco A3 e cambia anche il nome in Ospedale Santa Rosa. Nello stesso giorno “ottiene”, dopo due anni di commissariamento, un proprio direttore generale. A Egisto Bianconi, già commissario straordinario, succede Egisto Bianconi. La notizia di Belcolle è senza dubbio la cosa più importante accaduta questa settimana e di segno sicuramente positivo. Però c’è stato un neo che un po’ ha rovinato la festa, anche se tutti hanno cercato di fare finta di niente. La vicenda di Ematologia è stata bella pesante e ci auguriamo che il nuovo commissario mantenga le promesse di aprire un reparto di livello e con tutti i crismi in tempi brevi. Applausi al dottore Marco Montanaro che ha “incarnato” con Ail Viterbo la protesta, una vita la sua spesa in prima linea per curare e cercare di salvare la vita alle persone. Ecco, ci auguriamo che lo spirito di Montanaro scorra nelle vene di Egisto Bianconi.
SEMAFORO GIALLO della settimana per l’amministrazione Frontini sui parchi per i bambini della città. Viterbo Clean Up lancia una raccolta fondi per comprare un nuovo e moderno e fichissimo gioco da mettere a Valle Faul o a Prato Giardino. Azione bellissima che però mostra l’inadeguatezza su questo tema degli amministratori della città. Non solo quelli attuali ovviamente ma tutti quelli che abbiamo la fortuna di avere nei decenni.
SEMAFORO ROSSO della settimana per la solita vecchia politica che cerca di fare polemica strumentale “sporcando” (senza riuscirci) azioni che puntano a migliorare il territorio e le possibilità di vita dei suoi abitanti. Brutta figura per i leghisti che si sono fatti paladini della protesta bagnaiola delle associazioni contro la possibilità che a Palazzo Gallo apra una sede il Conservatorio ternano Briccialdi. Un comunicato a difesa dell’associazionismo bagnaiolo e contro il Conservatorio, azione importante che può intestarsi l’assessore Alfonso Antoniozzi, che però è stato smentito da un secondo comunicato delle associazioni che invece guardano di buon grado la novità.
Cortocircuiti imbarazzanti e occhio a mischiare associazioni e politica perché si fanno i danni e nel nome dell’interesse di partito si rischia di danneggiare l’interesse dei cittadini.


















