
SEMAFORO ROSSO per i parchi viterbesi. Di questa settimana la notizia dell’arresto di una quarantenne trovata con dosi di eroina pronte da vendere mentre “lavorava” al parco giochi di via Cattaneo. Su quel parco c’è una situazione “anomala” sotto gli occhi di tutti da anni: un gruppo di persone che si trova lì per bere in continuazione birra e fumare pacchetti su pacchetti di sigarette. La domanda è: non sarebbe il caso di introdurre divieti di fumo e consumo alcolici in tutti i parchi per bambini della città? A questo si aggiunge “l’inchiesta” del Movimento Cinque Stelle sulla situazione dei giochi nei parchi, in molti casi roba penosa. Insomma: sarebbe ora di cambiare la situazione!

SEMAFORO GIALLO per la Viterbo sotterranea. Un attrattore possibile rimasto inchiodato al palo dall’era Marini, sindaco che trovò i soldi per il progetto. Da quanto è dato sapere sarebbe tutto sistemato ma l’attrazione non è mai stata messa in funzione. In questa settimana il tema è tornato a essere caldo ma da Palazzo dei Priori tutto tace.

SEMAFORO VERDE per le piste ciclabili viterbesi. Questo sabato c’è stato il primo taglio del nastro su quella, di un chilometro e mezzo, che collega la zona Università del Riello al Bullicame. Uno spazio messo al servizio dei cittadini e un tassello nella costruzione di una nuova idea e immagine di città.



















