
VITERBO – L’importante risultato ottenuto da Bagnoregio con la candidatura di Civita e Bagnoregio a Capitale Italiana della Cultura 2025 passa anche dall’alleanza con il capoluogo della Tuscia.
Nel progetto Essere Ponti, che ha permesso a Bagnoregio di entrare nella rosa dei dieci finalisti per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2025, infatti è bene evidenziata l’intenzione di coinvolgere l’area provinciale del Viterbese attraverso l’apporto del capoluogo.
“Uno dei primi atti firmati al nostro arrivo è stato proprio il sostegno al Comune di Bagnoregio per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2025. Perché il ruolo del Comune capoluogo è sì di motore, ma anche di supporto allo sviluppo di tutta la Tuscia.
Viterbo è il cuore della Tuscia, e ragionare da territorio, da area vasta e non solo nei nostri formali confini amministrativi ci farà crescere e prosperare. La stessa logica verrà adottata per la candidatura di Viterbo – la Tuscia – a Capitale Europea 2033”. Queste le parole del sindaco Frontini, che rivendica la paternità sull’inizio di un percorso che vuole riaccreditare Viterbo al ruolo di centro dell’intera provincia.


















