
Un nuovo arresto, ieri, nella zona di Orte per detenzione di sostanze stupefacenti. A finire nella rete dei militari di Orte è un 45enne nato in Tanzania, ma residente nel paese del viterbese. L’uomo, da tempo sotto la lente degli investigatori, è stato fermato ieri, quando i carabinieri erano sicuri di trovarlo con le mani nel sacco. Entrati in casa sua, infatti, hanno trovato circa 80 grammi di eroina, suddivisa in due involucri, e 350 grammi di sostanza da taglio, oltre al vario materiale per confezionamento e un bilancino di precisione. L’uomo è stato messo ai domiciliari, mentre la droga è stata sequestrata per ulteriori accertamenti.
Un fatto, quello di Orte, che può sembrare una delle tante attività giornaliere dei Carabinieri di tutta Italia, ma che in realtà mette in luce qualcosa di molto più preoccupante: il ritorno nella Tuscia di un certo tipo di droga pesante, l’eroina appunto, consumata in particolar modo da giovani. Sebbene, infatti, il fenomeno di questa droga sembrava molto diminuito nell’ultimo decennio, da qualche tempo il consumo di eroina è tornato prepotentemente nelle nostre strade. Una piaga che avremmo preferito non raccontare.
Chi ha qualche anno in più sulle spalle, infatti, ricorderà con precisione quelle famose pubblicità progresso degli anni ’90 che mettevano in guardia sull’uso di siringhe e droghe pesanti. Una piaga sociale che costrinse il modo mediatico a muoversi per una lotta contro lo spaccio e il consumo. Alcuni giovani di allora – come il sottoscritto – rimasero così turbati da quella campagna, che arrivati all’età adulta hanno continuato a sentire il terrore per il consumo di quelle sostanze e, forse, era giusto che fosse così. Le nuove generazioni, invece, sembrano aver ritrovato quel gusto per lo “sballo” sbagliato.
Non sono poche, infatti, le voci e le storie che girano tra il capoluogo e la sua provincia di giovani che per cercare di “divertirsi” in maniera diversa, ricorrono sempre più spesso a questo tipo di pratica. Eroina da iniettare, cocaina da sniffare o pasticche da mangiare. Tre vie di assunzione per tre droghe dall’aspetto letale, che nei mesi scorsi sono tornate di gran moda tra il popolo dei giovani. Droghe che portano presto alla dipendenza e che possono avere effetti nefasti su tutto il corpo.
L’mdma, meglio conosciuta come ecstasy, è una delle droghe in pillole che nel tempo è tornato a occupare un posto considerevole tra le preferenze degli affezionati allo “sballo”. Una droga che a lungo andare distrugge, letteralmente, porzioni di cervello, creando seri deficit cognitivi fra gli utilizzatori abituali. L’effetto negativo aumenta se questa droga viene mischiata con altre o con alcolici, producendo un mix che può essere letale. Anche eroina e cocaina hanno effetti particolarmente dannosi a lungo termine, oltre all’instaurarsi di una serie dipendenza, che compromettono funzioni cerebrali essenziali.


















