Il ricordo della Shoah nella Tuscia; a Civita Castellana il sopravvissuto Alberto Sed
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Segnaliamo alcune iniziative programmate nella Tuscia per 'Il Giorno della memoria', la ricorrenza internazionale che il 27 gennaio di ogni anno commemora le vittime della Shoah e celebra la liberazione dei campi di concentramento nazisti.

Segnaliamo alcune iniziative programmate nella Tuscia per ‘Il Giorno della memoria’, la ricorrenza internazionale che il 27 gennaio di ogni anno commemora le vittime della Shoah e celebra la liberazione dei campi di concentramento nazisti.

Centri vari, Memory tour 2016

Per le celebrazioni della Giornata della Memoria, ‘Informa giovani 8+’, in collaborazione con il Comitato provinciale Anpi (associazione nazionale partigiani italiani), organizza la tappa del Memory tour 2016 con la presentazione del fumetto ‘Non ti scordar di me’, una storia vera disegnata da Corrado Bianchetti (Corracomics, 2015).

La storia del prozio dell’autore, Aldo Porta, Partigiano in Val Luserna, fucilato il 7 aprile 1944 a Caluso, nel Canavese, provincia di Torino. Una storia vera, per narrare dal vivo ai lettori, soprattutto a quelli più giovani, la Resistenza, basata sulle testimonianze dirette di coloro che sono stati sulle montagne con Aldo Porta o che hanno partecipato alla lotta partigiana nelle valli alpine del Torinese, tra la Valle Po e la Val Pellice, anticamente nota come Valle di Luserna. A fare da cornice a questo scenario, la storia dell’amore per una ragazza, Rosa, conosciuta casualmente durante il Servizio militare tra gli ulivi di Diano Gorleri, frazione di Diano Marina, nel verde ligure di Capo Berta.

Le tappe previste per il ‘Memory Tour 2016’ sono:

martedì 26 gennaio 2016: Sutri

mercoledì 27 gennaio 2016 (10.30): Ronciglione, Sala conferenze Residenza La Pace

mercoledì 27 gennaio 2016 (pomeriggio): Capranica, dalle ore 17.00 presso l’Oak Point sito all’interno del Parco Pubblico ‘Corrado Nicolini’, ingresso da via Alcide De Gasperi.

giovedì 28 gennaio 2016: Caprarola, Palazzo della Cultura, dalle ore 10,00 alle ore 12,00

Viterbo, venerdì 29 gennaio 2016, ore 18,00: Spazio Arci, Il Cosmonauta via dei Giardini, 11,

sabato 30 gennaio 2016 (pomeriggio): Oriolo Romano (VT) – in collaborazione con il Consiglio Comunale dei Giovani di Oriolo Romano e l’Archivio Flamigni: alle ore 18,00 presso la Sala Polivalente, via Claudia 5, 01010 Oriolo Romano (VT)

 

Civita Castellana

Mercoledì 27 gennaio 2016, ore 10.45, sala conferenze della Curia Vescovile.

Premiazione del concorso ‘I giovani incontrano la Shoah’, promosso dall’amministrazione comunale, con la partecipazione di Albert Sed, internato ad Auschwitz – Birkenau.

Giunto alla sesta edizione, il concorso è rivolto agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori che possono scegliere di lavorare sul tema proposto singolarmente o in gruppo. I trenta vincitori del concorso vengono poi premiati con un viaggio nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau in Polonia.

Ospite d’onore di quest’anno è Alberto Sed, tra gli ultimi sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti di Auschwitz – Birkenau.

Nel 1943 Sed, insieme alla madre Enrica e alle sorelle Angelica, Fatina ed Emma, venne preso a Roma e portato nel campo della morte di Birkenau, nel comprensorio di Auschwitz. La madre Enrica e la piccola Emma, di nove anni, furono uccise nelle camere a gas il giorno stesso dell’arrivo perché la prima selezione le giudicò inabili al lavoro. La sorella Angelica fu sbranata dai cani, aizzati contro di lei dalle SS per un sadico divertimento. L’altra sorella Fatina, sottoposta nel lager ai crudeli esperimenti del dottor Mengele, tornò a casa segnata da cicatrici profonde prima di morire senza essersi mai ripresa da quell’orrore. Alberto è sopravvissuto e ora a distanza di tantissimi anni da quegli orribili eventi ha deciso di raccontare come è riuscito a resistere al lager e a ricostruirsi una vita. In seguito, infatti, si è sposato e ora ha tre figlie, sette nipoti e tre pronipoti.

Intervengono il sindaco Gianluca Angelelli e il vicesindaco Giancarlo Contessa, e i membri del comitato di valutazione Luigi Cimarra, Vanessa Losurdo, Laura Primanni, Emanuele Rossini e Emiliano Terenzi.

 

Fabrica di Roma

Giovedì 28 gennaio 2016, letture ad alta voce per ricordare il 27 gennaio del 1945 quando le truppe sovietiche aprirono le porte del campo di concentramento di Auschwitz.

L’evento è stato organizzato dalla libreria Soldini e dal circolo Lav di Fabrica di Roma, per non dimenticare l’orrore che è stato e soprattutto per far sì che non si ripeta.

 

Vitorchiano

Al Cine Tuscia Village martedì 26 gennaio e mercoledì gennaio 27 gennaio 2016, ore 20,15 e ore 22,30. Proiezione del ‘The Eichmann Show’ con Martin Freeman e Anthony La Paglia.

The Eichmann Show – Il processo del secolo (The Eichmann Show) è un film per la televisione del 2015 diretto da Paul Andrew Williams e interpretato da Martin Freeman e Anthony LaPaglia.

La pellicola, trasmessa dall’emittente britannica BBC il 20 gennaio 2015, narra la produzione e il ‘dietro le quinte’ della trasmissione televisiva del processo al criminale nazista Adolf Eichmann da parte delle autorità di Israele dopo la sua cattura in Argentina nel 1961.

Il film inserisce veri spezzoni del processo (compreso l’interrogatorio del Procuratore Generale Gideon Hausner) assieme a riprese originali.

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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