Il producer viterbese Carlo Cozzi salva il turismo di Bevagna con la serie tv 'Sara e Marti"
carlo-cozzi
Stati Generali 02 800x120
Bevagna, grazioso borgo alle porte di Perugia. Umbria, cuore verde d'Italia. Ma qui, in questo entroterra i turisti arrivano con il contagocce, anzi arrivavano. Un 2017 turisticamente deludente. Poi ci mette lo zampino un viterbese: Carlo Cozzi, professione producer televisivo e location scouting.

Bevagna, grazioso borgo alle porte di Perugia. Umbria, cuore verde d’Italia. Ma qui, in questo entroterra i turisti arrivano con il contagocce, anzi arrivavano. Un 2017 turisticamente deludente. Poi ci mette lo zampino un viterbese: Carlo Cozzi, professione producer televisivo e location scouting.

E’ lui a “segnalare” questo luogo alla ‘Stand by me’ e, attraverso questa, alla Disney Italia per la serie tv di successo ‘Sara e Marti. La nostra storia’. Cozzi conosceva Bevagna per averci girato Ti ci Porto Io (prima puntata girata a Viterbo, Vitorchiano e Civita di Bagnoregio) e proponendola per la nuova serie tv ha fatto sì che diventasse il set di venti puntate della serie televisiva.

Grande il successo tra gli adolescenti e l’amore tra i giovanissimi per gli scorci e i luoghi di questo pezzo d’Umbria. Un feeling talmente forte che proprio gli adolescenti hanno iniziato a portarci i genitori per vedere insieme la sua piazza, le chiese, il teatro, le colline. “Una ventata di speranza – così ne parla Umbria Domani -“.

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
asvis 2
TdP_Inalazioni
Onda
monastero interno
Fune 300x300
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600