Il Presepe di Corchiano: dove il sogno si fa realtà e la storia si fa carne
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È stato come entrare fisicamente nel presepe che ognuno di noi custodisce nel cuore.

INSIDE / CORCHIANO – Pensate per un attimo al vostro presepe di casa. Immaginate di essere seduti in poltrona, nel silenzio del salotto, a osservare quella cartapesta curata in ogni sfumatura. I pastori sono al posto giusto, gli angeli vegliano dall’alto, la grotta aspetta nell’ombra. Ora, chiudete gli occhi e provate a sognare: e se quei personaggi fossero reali? Se quel mondo immobile iniziasse improvvisamente a respirare?

Adesso riapriteli, quegli occhi. Il sogno si è avverato. Non siete più in poltrona, ma sulle tribune del Presepe Vivente di Corchiano. L’emozione, però, è la stessa: quella sensazione di calore, di casa, di stupore antico. Sono arrivato a Corchiano nel pomeriggio, invitato dall’amico Paolo Pieralisi, Presidente della Proloco. Appena varcata la soglia della grande tenda rossa che conduce alle tribune che accolgono circa 300 persone a spettacolo, mi sono trovato davanti a una scenografia naturale così potente da togliere il fiato.

È stato come entrare fisicamente nel presepe che ognuno di noi custodisce nel cuore. Il pomeriggio è il tempo dell’attesa operosa. C’è un fermento silenzioso, una comunità che si muove all’unisono prima che il buio dia il segnale d’inizio. Incontro Claudia ed Elisabetta: sono alle prese con le pizzette che, a fine spettacolo, doneranno ai partecipanti. È un gesto semplice, ma intriso di quella generosità che solo i piccoli borghi sanno conservare. Poco lontano, c’è chi accende i fuochi e chi sistema gli ultimi dettagli scenici.

“È un lavoro su tre livelli,” mi spiega il regista Gianluca De Notarpietro. “Si inizia dall’alto di questo costone con la scena di Adamo ed Eva, per poi scendere al censimento e terminare giù, al livello della grotta della Natività, dove batte il cuore della rappresentazione”. Mentre cammino, Paolo mi confida le sfide di portare avanti una tradizione che nel 2025 ha raggiunto la sua 56ª edizione.

“Quando ero ragazzino facevamo a gara per partecipare,” ricorda con un pizzico di nostalgia. “Il nostro desiderio più grande è vedere il coinvolgimento degli adolescenti. Vogliamo consegnare a loro questa identità, affinché il futuro del nostro presepe sia in buone mani”. È una passione contagiosa che attraversa le generazioni. Come quella di Patrizia, che vive a Roma ma torna qui per dare il suo contributo: “I miei genitori sono di Corchiano. Ho costruito quasi tutto il mercato, dalla frutta alle stoffe. Qui chiunque abbia un’idea è il benvenuto.”

Perfino il Primo Cittadino, Gianfranco Piergentili, non si limita ai protocolli: si rimbocca le maniche e si mette a disposizione come guida turistica per mostrare le bellezze del borgo. Poi, cala il sole. Le tribune si riempiono. La sera avvolge le rocce e il Presepe di Corchiano prende vita. La musica sale, le luci tagliano l’oscurità e la voce inconfondibile di Gigi Proietti ti trascina in un’altra dimensione. È uno spettacolo teatrale unico nella Tuscia, diverso da tutti gli altri per la sua impostazione immersiva.

Al centro della scena ci sono Maria, interpretata da Sara e il piccolo Enea e Giuseppe interpretato da Paolo, la Natività illuminata da una stella cometa così spettacolare da strappare un grido di meraviglia a tutto il pubblico. Io posso provare a raccontarvelo con le mie parole e le mie immagini, ma la verità è che questo spettacolo va vissuto di persona. È un’esperienza che ti entra dentro.

Se volete vivere anche voi questo sogno a occhi aperti, Corchiano vi aspetta. Potete trovare tutte le informazioni ufficiali e i contatti per le prenotazioni sul sito della Pro Loco di Corchiano o sulla pagina Facebook ufficiale del Presepe Vivente di Corchiano.

INFO UTILI PER LA VISITA

Date rappresentazioni: 25, 26, 27, 28 dicembre 2025 e 1, 3, 4, 5, 6 gennaio 2026.

Orari: Apertura biglietteria ore 16:30. Prima rappresentazione al tramonto (ore 17:30); seconda rappresentazione ore 18:15. Accesso: Ingresso e biglietteria in Piazza IV Novembre. Parcheggio gratuito in Piazza del Bersagliere.

Esperienze extra: Al mattino (ore 10:00) visita guidata al Monumento  Naturale delle Forre (3€, necessarie scarpe da trekking). Al pomeriggio (14:30- 16:00) visita gratuita al borgo e al sito del presepe.

E’ consigliata la prenotazione: Email a corchiano.presepevivente@gmail.com o Whatsapp al numero 350 5775321.

© Maurizio Di Giovancarlo Tuscia Fotografia
® Riproduzione Vietata

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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