
VITERBO – Il prefetto Giovanni Bruno vuole evitare assembramenti durante la cerimonia per l’ultimo saluto a Stefano Camilli: “Il funerale –è ammesso nei limiti in cui sono ammessi tutti i funerali. Ho comunque dato indicazioni alle forze dell’ordine affinché lo monitorino per non permettere alcun eventuale assembramento. Né all’interno della chiesa né all’esterno”.
Il prefetto vuole far rispettare le norme previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio in materia di funerali: “Sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone. Con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.
Siamo sicuri che, dopo gli appelli dei famigliari e della Viterbese, di cui Stefano era un grande tifoso, tutti sentiranno la responsabilità di rispettare le regole e che non ci sarà alcun problema.


















