Il potere di un sorriso: quando Bolsena incontra il genio Federico Palmaroli (Osho-man)
CNA 800x120
L'occasione era di quelle imperdibili: la presentazione di “Awanagana [...].

INSIDE – Ci sono serate che hanno il potere di riconciliarti con il mondo, regalandoti quella rara miscela di leggerezza e riflessione che solo la satira intelligente sa offrire. Questo pomeriggio 18 gennaio 2026, l’Auditorium Comunale di Piazza Matteotti a Bolsena si è trasformato in un laboratorio di idee e risate.

L’occasione era di quelle imperdibili: la presentazione di “Awanagana. Cronaca surreale di un mondo reale” Edito da Rai Libri, l’ultima fatica letteraria di Federico Palmaroli, l’uomo che ha dato voce e anima al fenomeno social “#lepiubellefrasidiosho”. L’atmosfera era vibrante. Vedere l’auditorium gremito è stata la conferma di quanto il pubblico abbia fama di cultura, ma di una cultura che sappia parlare il linguaggio della realtà, senza filtri e con molta ironia.

Come un dialogo tra amici, la serata si è aperta con il saluto del Sindaco di Bolsena, Andrea Di Sorte, che ha saputo creare fin da subito un’atmosfera accogliente e familiare. La parola è poi passata a Francesco Cozza Caposavi che, dopo aver moderato gli interventi di Claudia Mercuri (Assessore alla Cultura del Comune di Sutri) e di Raffaella Bruti (Vicesindaco e Assessore alla Cultura di Bolsena), ha introdotto l’autore, anticipando al pubblico i numerosi spunti di interesse del suo intervento.

Il viaggio nel mondo di “Awanagana. Cronaca surreale di un mondo reale” inizia quando Palmaroli ha iniziato a parlare, la sala è rimasta incantata dal suo racconto. “Awanagana” non è soltanto un titolo strano, ma è un invito a esplorare un mondo completamente “al contrario”, dove il surreale diventa la chiave per capire la vita di tutti i giorni. Palmaroli usa le immagini per dire la verità sulle ipocrisie del nostro tempo.

Le sue battute in dialetto romanesco sono molto divertenti. Lui prende in giro personaggi importanti come Donald Trump, l’ex Biden, Zelensky, Re Carlo, Macron, i nostri Meloni, Salvini, anche Papa Francesco. La copertina del suo libro è un esempio della sua arte: è diretta, facile da capire e parlare al cuore delle persone. In sintesi l’autore, “Per Palmaroli fare satira oggi è una faticaccia che ti espone a un sacco di polemiche. Lui però non si lascia scoraggiare: anche se la politica è diventata un campo minato, continua per la sua strada senza dare troppo peso ai critici.”

La satira è come uno specchio che riflette la realtà in modo ironico e critico. Utilizza l’ironia e l’esagerazione per mettere in luce le contraddizioni e le ipocrisie della società. La satira può essere un potente strumento per criticare e cambiare la realtà che ci circonda. Essa ci invita a riflettere su noi stessi e sul mondo in cui viviamo, e a considerare nuove prospettive e punti di vista.” Aggiungo che la satira può essere espressa attraverso varie forme d’arte, come la letteratura, il teatro, il cinema, la fotografia e la caricatura.

In questo modo, la satira diventa uno specchio che ci mostra la realtà in modo diverso, e ci invita a ridere, a pensare e a cambiare. La satira è quindi un’arma potente per la critica sociale e per la riflessione sulla condizione umana.

Il momento più intenso della serata è stato quando ci siamo resi conto che, tra una risata e l’altra, Palmaroli ci stava in realtà costringendo a guardarci allo specchio. La satira, nelle sue mani, diventa uno strumento terapeutico molto efficace. In un periodo storico in cui la realtà può sembrare veramente grigia e opprimente, l’umorismo di Federico Palmaroli agisce come una boccata d’ossigeno fresco, permettendoci di ridere apertamente delle nostre stesse contraddizioni e debolezze.

Personalmente, ho lasciato l’auditorium con una sensazione di gratitudine e una copia autografata da Federico. Vedere tanta gente riunita, capace di ridere all’unisono e di riflettere su temi profondi attraverso la lente dell’ironia, è un segnale di grande vitalità culturale. Ed in conclusione la presentazione di “Awanagana” non è stata solo la promozione di un libro, ma un incontro tra persone unite in un momento con la voglia di non prendersi troppo sul serio per sopravvivere meglio alla serietà del mondo. Federico Palmaroli ha centrato l’obiettivo: ci ha fatto ridere, certo, ma ci ha anche regalato una nuova prospettiva con cui guardare al domani. Bolsena porterà nel cuore questa serata per molto tempo, in attesa di scoprire quale altra “verità” esilarante Osho vorrà rivelarci.

©MaurizioDiGiovancarloTusciaFotografia

CNA 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Fune 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Onda
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
POST FB 01