Il Porto di Civitavecchia entra nella Ten-T, un'occasione d'oro anche per la Tuscia

MONTALTO DI CASTRO- Il Sindaco Caci si congratula con il presidente dell’autorità portuale Pino Musolino
MONTALTO DI CASTRO- Civitavecchia è porto core: entra nella Ten-T, lo ha annunciato la commissaria europea ai trasporti, Adina Valean, nella conferenza stampa di presentazione del pacchetto mobilità.
Congratulazioni e auguri al presidente dell’autorità portuale Pino Musolino, al sindaco Ernesto Tedesco e a tutte le parti politiche, sindacali e datoriali che hanno lavorato per ottenere questo risultato.
Il porto di Civitavecchia entra nella rete transeuropea di trasporto, o Ten-T, il sistema integrato dell’Unione europea per il trasporto di merci e passeggeri.
Un’occasione di crescita anche per la Tuscia. L’Europa non è mai stata così vicina.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















