Il ponte di Civita si spegne per esprimere vicinanza agli Ho.re.ca. Profili: “Ora sono loro i più fragili, dobbiamo aiutarli”
Civita accesa
800 Monastero
BAGNOREGIO - Dalle 21.30 alle 21.40 del primo maggio Bagnoregio ha spento la sua luce più brillante, quella dell'attrattore turistico su cui amministrazione comunale e Casa Civita sono al lavoro per la ripartenza.

BAGNOREGIO – Il ponte di Civita si spegne nella notte della Valle dei Calanchi. Dieci minuti di buio con cui da uno dei luoghi simbolo del turismo italiano nel mondo è stato mandato un segnale di vicinanza agli imprenditori e lavoratori del comparto Ho.Re.Ca.

Dalle 21.30 alle 21.40 del primo maggio Bagnoregio ha spento la sua luce più brillante, quella dell’attrattore turistico su cui amministrazione comunale e Casa Civita sono al lavoro per la ripartenza.

Un’azione condivisa con tanti luoghi simbolo dell’Italia: da Piazza del Campo a Siena fino a Matera, passando anche per la piscina delle Terme dei Papi di Viterbo.

“Questa categoria più di altre sta pagando a caro prezzo gli effetti collaterali del Covid-19. Il nostro vuole essere un segnale di vicinanza per le tante attività chiuse, con la speranza che presto possa
tornare la normalità”. Queste le parole del sindaco Luca Profili.

Da lunedì anche questo piccolo ma importante comune entra nella fase due dell’emergenza. “Dovremo comportarci in modo più responsabile del periodo che ci lasciamo alle spalle. La forza che ci ha guidato fino a qui ci sta portando verso una ritorno alla libertà. Ci siamo arrivati bene, grazie a comportamenti corretti e grazie al sacrificio di tutti noi – continua il primo cittadino -. Ed è vero, come scritto nel II libro dell’Eneide, siamo stati un po’ come Enea che decide di scappare da Troia in fiamme, assediata dai Greci, con il vecchio padre Anchise sulle spalle e il figlio Ascanio per mano. Abbiamo scelto di essere un popolo che per proteggere le persone più fragili si carica il peso del momento.

Ora le persone più fragili sono coloro che hanno attività commerciali, bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti e tutte le altre attività che sono rimaste chiuse. Il nostro compito, attraverso comportamenti corretti, sarà quello di aiutarli a riaprire. Possiamo farlo se ognuno di noi saprà avere rispetto dell’altro e delle misure che comunque dovranno essere rispettate: dall’utilizzo della mascherine al distanziamento sociale. Entriamo in questa “fase 2” con lo stesso coraggio e la stessa dedizione con cui abbiamo affrontato dall’inizio questo momento così difficile. Presto sono sicuro che torneremo a sorridere”.

800 Confartigianato
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
POST FB 02
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Onda
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
monastero interno
domenicale post
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize