Il patto d'amore tra Viterbo e la Madonna della Quercia
La Quercia
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Una ricorrenza storica risalente al 1467. Questa domenica rivive il patto d'amore tra la città di Viterbo e la Madonna de La Quercia.

Torna il consueto appuntamento con la processione per il Patto d’Amore tra la città di Viterbo e la Madonna della Quercia. L’appuntamento, inserito nel cartellone del Settembre Viterbese, è fissato per domenica 13 settembre: alle 10,30 la solenne messa officiata dal vescovo Lino Fumagalli al santuario della Madonna della Quercia, mentre alle 16,30 partirà da santa Maria del Paradiso verso La Quercia, la processione delle confraternite e il pellegrinaggio del popolo viterbese.

Il giorno precedente si svolgerà inoltre la processione parrocchiale per le vie della frazione viterbese. Per consentire lo svolgimento di tali iniziative dedicate all’importante ricorrenza storica risalente al 1467, il Comando di Polizia Locale ha emanato l’apposita ordinanza (292/2015) con alcuni provvedimenti riguardanti il traffico e la sosta veicolare.

Questi i principali: divieto di sosta dalle ore 19 di sabato 12 settembre a La Quercia, in piazza e via del Santuario, via del Passetto, piazza della Pace, via del Risorgimento. Il giorno successivo, divieto di sosta a partire dalle 14,30 nel piazzale antistante la chiesa di santa Maria del Paradiso, via del Paradiso, viale Trieste, in piazza e in via del Santuario (da viale Trieste e via del Santuario), interruzione della circolazione veicolare a partire dalle ore 16,30 (limitatatamente al passaggio), nelle stesse vie interessate dalla processione e su via Po, in direzione viale Trieste (ad eccezione dei residenti a via Milano e via Po). Dalle 14,30 del 13 settembre sarà inoltre istituito il divieto di sosta in via Gorizia, ambo i lati tra via Zara e viale Trieste, e in via Zara, nel tratto tra via Gorizia e via Pola.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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