“Il Palazzo Pamphilj di San Martino al Cimino va riaperto”. E' sbarrato dal 2012
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L'associazionismo di San Martino al Cimino continua la sua marcia nei luoghi legati a Donna Olimpia per ingrandire il coro di chi chiede la riapertura di Palazzo Pamphilj, chiuso dal 2012.

“Il Palazzo Pamphilj di San Martino al Cimino va riaperto”. E’ questo l’appello lanciato anche da Alviano, in occasione di un convegno sulla storica figura di Donna Olimpia Pamphilj.

Una sala consiliare gremita, nella bella sede del Comune di Alviano: quel Castello che Olimpia Maidalchini Pamphilj acquistò nel 1654, per onore dei Pamphilj insieme ai castella di Attigliano, Montecalvello e Poggio di Guardea dopo la rovinosa guerra e distruzione di Castro (1649).

Proprio su questo decisivo episodio politico che portò all’acquisto del Castello di Alviano si è soffermato, durante la conferenza di sabato 2 aprile, lo storico pamphiliano Colombo Bastianelli, insieme allo storico dell’arte Luca Salvatelli.

La storica del costume Elisabetta Gnignera, ha invece illustrato attraverso i ritratti superstiti di Olimpia Maidalchini Pamphilj, aspetti inediti della personalità di una donna- guerriera ”degna di Bartolomeo d’ Alviano” secondo il presidente della ProLoco , Sauro Santi e il vice sindaco di Alviano Giovanni Sabatini i quali hanno introdotto e accolto gli ospiti sammartinesi insieme al sindaco di Alviano Giovanni Ciardo, nel segno di una comune matrice pamphiliana che lega il castello di Alviano al Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino, chiuso dal 2012.
La conferenza di Alviano, si inserisce infatti nell’ ormai noto progetto culturale ” Sulle orme di Olimpia”, promosso dalla Confraternita del SS. Sacramento e S.Rosario di S. Martino al Cimino coadiuvata dalla Pro Loco e dalle associazioni sammartinesi per sensibilizzare l’opinione pubblica e le forze politiche, sulla necessità di riaprire il Palazzo Doria Pamphilj di S.Martino al Cimino.

”Nel corso dei vari incontri dove siamo spesso ospiti di luoghi legati alla figura di Donna Olimpia e dei Pamphilj, tra i risvolti estremamente positivi e del tutto inaspettati del progetto ”Sulle orme di Olimpia”, spiegano i relatori, ”sta emergendo la volontà di fare rete intorno a matrici culturali forti come è successo ad Alviano dove la conferenza, seguita con attenzione da un folto pubblico, sembra aver acceso la scintilla di una collaborazione futura tra i due Castella che Olimpia Pamphilj aveva voluto idealmente uniti, facendo effigiare quello di Alviano sulle lunette della Sala Capitolare nel Principato di San Martino al Cimino”.

Il progetto ”Sulle orme di Olimpia” prosegue venerdì 22 aprile presso la Rocca di Ischia di Castro con una nuova puntata del ”Processo storico a Olimpia Pamphilj per la distruzione di Castro”, che vede protagonisti lo storico pamphiliano Colombo Bastianelli e lo storico farnesiano Romualdo Luzi. Per informazioni: colombobastianelli@gmail.com

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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