Il Palazzo Dipinto, Mary Jane Cryan racconta storie e misteri della Tuscia
libro
800 Monastero
Grazie a uno stile letterario garbato e brioso, Mary Jane Cryan accompagna per mano il lettore nelle stanze e nei segreti della famiglia Piatti con il loro elegante Palazzo vetrallese e, nel contempo, ci introduce in un fascinoso mondo fatto di nobili, artisti e viaggiatori, raccontandoci di luoghi segreti e tesori nascosti della Tuscia viterbese.

La scrittrice e studiosa Mary Jane Cryan è giunta alla sua settimana pubblicazione: “Il Palazzo Dipinto” (Etruria Editions/Edizioni Archeoares) in inglese e italiano, disponibile anche nella versione ebook.

In questo libro, dedicato alla storia della Tuscia e accompagnato da illustrazioni a colori, prima fra tutti la copertina di Kelly Medford, l’autrice narra i fatti inediti di famiglie e artisti piemontesi, viaggiatori e assassini, palazzi, giardini, strane statue e graffiti.

Chi ha avuto già il piacere di leggerlo, commenta così le 120 pagine frutto del lavoro della Cryan:
“C’era una volta, in una terra meravigliosa, uno splendido palazzo con la facciata tutta dipinta…”: quante volte abbiamo immaginato quello che le sole parole evocavano, riportandolo in vita nella nostra mente! Mary Jane non l’ha solo immaginato, lo ha fatto davvero.

Grazie a uno stile letterario garbato e brioso, Mary Jane Cryan accompagna per mano il lettore nelle stanze e nei segreti della famiglia Piatti con il loro elegante Palazzo vetrallese e, nel contempo, ci introduce in un fascinoso mondo fatto di nobili, artisti e viaggiatori, raccontandoci di luoghi segreti e tesori nascosti della Tuscia viterbese.

L’autrice invita tutti gli interessati alla prima presentazione di questo suo nuovo libro che si terrà giovedì 25 maggio, alle ore 18:30, all’interno del programma del Cubo Festival di Ronciglione.

Estratto dal libro:
La storia del palazzo dipinto comincia qui, al 68° chilometro della Via Cassia a Vetralla: un puntino sulla carta, un edificio su una strada selciata in una città storica italiana. Il palazzo è la casa di molte persone e quasi il palcoscenico sul quale scorre la vita di ogni giorno. Come storica e ricercatrice ero molto curiosa di scoprire di più su questo edificio: gli abitanti, il passato e la loro storia. Ma la mia curiosità doveva essere rimandata; lavoravo sodo per restaurare e far diventare abitabile il mio appartamento nel palazzo. Ma tutti i problemi ed i periodo difficili che ho dovuto affrontare sono stati narrati in altri miei libri.

La ricerca di informazioni, documenti e illustrazioni è iniziata dopo 25 anni e mi ha portata a frequentare musei e archivi a Vetralla, Roma e Piemonte. Grazie ai direttori di vari musei e ai diversi storici locali ho potuto scoprire le origini e la storia della famiglia Piatti, le loro doti e anche le disgrazie di alcune generazioni e le connessioni col grande artista Pietro Canonica.

Per informazioni sull’autrice, si rimanda alla biografia pubblicata sul suo sito (http://www.elegantetruria.com/biografia)

800 Monastero
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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