Il Nuovocentro Destra ci riprova: vuole un posto in Giunta
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Rimpasto: il Nuovo Centrodestra ci riprova, anche se non in maniera compatta. Goffredo Taborri consigliere comunale alfaniano in vista delle prossime consultazioni del sindaco Michelini annuncia la sua posizione.

Rimpasto: il Nuovo Centrodestra ci riprova, anche se non in maniera compatta. Goffredo Taborri consigliere comunale alfaniano in vista delle prossime consultazioni del sindaco Michelini annuncia la sua posizione. Ed è la stessa delle precedenti occasioni in cui si è discusso della composizione della Giunta. Taborri, uomo di centrodestra, la cui posizione in maggioranza è messa in discussione da una parte del Partito Democratico (leggi), vorrebbe inserire una persona di espressione Ncd all’interno della squadra di governo della città.

Non è scontato che ci riesca, essendo l’unico rappresentante del partito in Consiglio e visto che il sindaco Michelini potrebbe addirittura decidere di ridurre il numero degli assessorati. Raffaella Valeri e Sandra Zucchi da tempo sembrano essere sull’uscio, ora potrebbe essere il momento in cui se ne possano andare. Il rimpasto è quasi scontato visto che il sindaco dovrà per forza di cose mettere mano alla Giunta, che vede ancora scoperta una delle posizioni più delicate dell’amministrazione: l’assessorato alle politiche sociali lasciato da Fabrizio Fersini ormai quasi due mesi fa.

Tutto ciò mentre parte dell’Ncd si dice all’opposizione di Michelini. Tra questi il consigliere regionale Daniele Sabatini che nei giorni scorsi ha ribadito in una discussione su Facebook la sua posizione nei confronti della maggioranza: “sto all’opposizione”, ha infatti scritto.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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