Il nuovo videoclip dei Gorilla Pulp è firmato SbobTV


Sarà presentato il prossimo 6 settembre alle 21.30 presso il Due Righe Book Bar. Si tratta del terzo video del gruppo viterbese e si intitola “Bless the moon”.
Il nuovo videoclip dei Gorilla Pulp è firmato SbobTV. Sarà presentato il prossimo 6 settembre alle 21.30 presso il Due Righe Book Bar. Si tratta del terzo video del gruppo viterbese e si intitola “Bless the moon”.
Prodotto da SbobTv, è stato girato e montato dal giovane regista Daniele Ercolani, con la supervisione di Simone Schiralli. La presentazione arriva dopo l’importante esibizione della band lo scorso 2 settembre al Main Stage dell’Emerald Haze festival di Dublino (Irlanda). Unica band italiana invitata a partecipare. “Bless the moon” preannuncia l’uscita del nuovo album “Heavy Lips” il prossimo 13 settembre 2017.
Per il preorder del nuovo album: www.retrovoxrecords.com.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















