I Nas sequestrano 13mila mascherine non a norma

VITERBO - Al legale rappresentante della società sono state contestate violazioni amministrative per un importo pari a 22mila euro.
VITERBO – Il Nas di Viterbo, congiuntamente al personale dell’Agenzia delle Dogane, ha sequestrato 13 mila mascherine classificate come dispositivi di protezione individuali, rinvenute presso un deposito all’ingrosso di medicinali e prodotti farmaceutici, con marcatura Ce non conforme e con indicazioni fuorvianti tali da indurre in errore il consumatore.
Il legale rappresentante della società, al quale sono state contestate violazioni amministrative per un importo pari a 22 mila euro, è stato segnalato all’autorità amministrativa.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















