
MONTEFIASCONE – Un disco della Sony Music per sostenere le terapie intensive d’Italia e tra le impronte messe sopra c’è quella di Giuseppe Ricci.
Montefiasconese, classe 1977. Una grande passione per la musica e un fratello inseparabile: il sax. La sua storia musicale approda a questo ultimo lavoro dopo avere percorso la strada della dance music. A giugno il suo ‘Transing in the night’.
Da venerdì 18 dicembre sarà disponibile su YouTube il brano “FUTURE KIDS”, nato dall’idea comune di più di 50 “figure” professionali, tra cui dj, producer, cantanti, song writer, studi di
produzione e management di creare un brano per raccogliere fondi per le terapie intensive d’Italia.
Un’azione che si aggiunge a tutto quanto è stato messo in campo per sconfiggere il Covid-19. Ma c’è una notizia nella notizia, che aggiunge ancora più sostanza. Tra gli artisti che hanno dato il proprio contributo anche la star americana Snoop Dogg.
Il pezzo The Floor vanta infatti una feat. con il famosissimo rapper e il contributo di moltissimi artisti: Aloisi, Andrea Imberti, Avp, Barletta, Daddy Russell, Dj Frenz, Dj Natale, Dj Tilo, EMDIES, FRAMI, Giulia Rama, Guz Hardy & J Luke, Jean Marie, Joe Bertè, JP Sax, Lil Van, Luna Palumbo, Matt Joe, Mirko Alimenti, Mr.Scarybox, Persico, Peter Torre, PUL.SAR, Remo Giugni, Robert Blues, Shadow X Light, Sweiz, T Guys.
Il sax è quello di JP Sax, nome d’arte del nostro Giuseppe Ricci. “Più persone ascoltano la canzone e più riusciremo a dare sostegno, attraverso il nostro progetto, alle terapie intensive – così Ricci -. Sono davvero entusiasta del tutto, soprattutto per il fine che abbiamo fissato. Nel video del brano è raccontata la terribile esperienza del Covid-19 che stiamo vivendo, in tanti suoi aspetti. Questo disco vuole essere un segnale di speranza e intende rappresentare un’azione costruttiva e positiva”.
In attesa dell’uscita del brano sulle piattaforme, il 18 dicembre su YouTube ed il 25 dicembre su Spotify, si può sostenere la causa a questo link: https://it.gofundme.com/f/77nbhm-future-kids.

















