Il mondo del volontariato cittadino ha finalmente una casa: la Sala Gatti
insogna
800 Monastero

VITERBO – Il mondo del Volontariato ha ora una sede istituzionale sua: la Sala Gatti.  

Bellissima Sala Comunale sino ad oggi poco utilizzata e che rischia di andare in degrado. L’obiettivo principale della Consulta Comunale del Volontariato è stata quella di poter attivare uno spazio aperto a tutte le associazioni accreditate e non, purché siano in regola con quanto previsto dai regolamenti comunali e che abbiamo proceduto alla iscrizione al Registro Generale delle Associazioni del Comune di Viterbo.

Naturalmente le associazioni accreditate presso la Consulta hanno avuto un controllo amministrativo di idoneità e quindi hanno ottemperato a quanto previsto dalle norme di legge ed ai Regolamenti Comunali.

Questi passaggi amministrativi sono utili anche in funzione di eventuali bandi x contributi ed agevolazioni di natura fiscale.

“Il Consiglio Comunale – così il presidente della Consulta e consigliere comunale Sergio Insogna – ha reso onore e soddisfazione al valore sociale e civico delle Associazioni cittadine, con voto quasi unanime ha approvato la delibera che consente alla Consulta del Volontariato di poter gestire per le attività istituzionali, promozionali e formative di tante associazioni, che dal 1 gennaio al 31 dicembre sono in prima fila per affrontare le emergenze ambientali, sociali ed economiche, le disabilità, le povertà, la violenza di ogni genere e tipo, allo scopo di dare dignità e tutele ai cittadini in difficoltà.

Viterbo è una città solidale e credo che il Consiglio Comunale abbia affermato questo principio di civiltà. Ora seguirà la fase amministrativa di stabilire in apposita convenzione i tempi ed i modi di gestione, tenendo presente le esigenze dell’amministrazione e delle altre associazioni di volontariato non aggregate alla Consulta Comunale.

Naturalmente la sinergia di intenti e di lavoro sino ad ora messa in campo con l’Assessorato ai servizi sociali è un’ulteriore garanzia di concretezza , di affidabilità, di tutela x tutte le associazioni del territorio che caratterizzano il bellissimo mondo del Volontariato”.

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
POST FB 01
Fune 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
asvis 2