Il mito di Radio Deejay Giorgio Prezioso a Bagnoregio per il Frankie Go Summer Fest
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BAGNOREGIO - Giorgio Prezioso a Bagnoregio per il Frankie Go Summer Fest. Un pezzo della storia della mitica Radio Deejay nella Tuscia per una serata di grande divertimento.

BAGNOREGIO – Giorgio Prezioso a Bagnoregio per il Frankie Go Summer Fest. Un pezzo della storia della mitica Radio Deejay nella Tuscia per una serata di grande divertimento.

Appuntamento sabato 28 luglio al parco di piazza della Rimembranza, nei pressi della piramide garibaldina. Prezioso è simbolo per i ragazzi di diverse generazioni, grazie al suo lavoro di tecnico e co-conduttore insieme a Mario Fargetta dei due programmi di punta della fascia oraria pomeridiana di Radio Deejay, condotti da Albertino.

Dal 2007 conduce su M2O la trasmissione radiofonica Prezioso in Action e su Radio Deejay il programma Disco Ball.
La tre giorni è un’idea dell’associazione Frankie Go, che trova le sue forze in un bel gruppo di giovani bagnoresi. “Crediamo molto in questo tipo di iniziative che rappresentano un momento importante di incontro, divertimento e aggregazione per i giovani di Bagnoregio e non solo. Abbiamo curato tutto nei minimi dettagli perché siamo convinti che gli artisti scelti ci permetteranno di rendere attraente la notte bagnorese per tanti giovani della Tuscia e dell’Orvietano – le parole del presidente di Frankie Go Alessandro Paradisi. L’associazione, nata quest’anno, punta a realizzare altre iniziative e progetti durante l’anno”.

Il Frankie Go Summer Fest apre venerdì 27 luglio con il Class Club Opening Pary. Domenica invece sarà il turno del Vitamin Party. L’ingresso al parco e alle iniziative è gratuito. Ogni serata sarà aperta da un momento aperitivo di qualità.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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