
VITERBO – Il parcheggio fuori porta Faul è terminato da tempo ma non è stato mai inaugurato né, tantomeno, è mai entrato in funzione.
Probabilmente qualcosa non va e che ne ritarda l’utilizzo.
Intanto sui social piovono le critiche dei cittadini: “Ci vuole più per inaugurarlo che per farlo” di ce un internauta, “Se i posti per le auto vengono occupati tutti , i pulman non riescono a passare . Chi ha studiato la disposizione dei posti evidentemente non ha mai portato un pulman da 12 metri e oltre” afferma un altro utente.
Un altro ancora ipotizza un’ ipotesi: “Non lo inaugurano perché prima devono spostare il palo della luce”.
Chissà in questo “toto-causa” della mancata inaugurazione chi avrà ragione? Anche perché, ad oggi, dall’amministrazione tutto tace e, in mancanza di una comunicazione ufficiale, le voci si sprecano.
Sempre sui social alcuni cittadini fanno notare la totale assenza di piante ombreggianti: “Una distesa di cemento senza nemmeno un albero. Nemmeno negli Anni 70 li facevano così i parcheggi”. Altri pongono l’accento, dato che questo parcheggio dovrebbe fornire accoglienza ai turisti in visita alla città dei papi, sull’ assenza di servizi igenici: “Fatemi capire. Ma un turista dopo 200km arriva lì e non trova nemmeno un bagno?!”
Tutte domande a nostro avviso legittime.
Ritardi nell’ entrata in funzione, mancanza di una comunicazione ufficiale, assenza di alberi, assenza di servizi igenici… Non sarà mica che l’utente medio di Facebook ci abbia visto più lungo di progettisti e amministratori? Sarebbe veramente imbarazzante per una classe che, impropriamente, continua a chiamarsi “dirigente”.


















