Il ministro Lollobrigida: "Unitus Agraria, eccellenza internazionale. Non sarete soli"

Il mio pensiero va al Rettore Stefano Ubertini, alla comunità scientifica, agli studenti e a tutto il personale.
VITERBO – “Seguiamo con attenzione gli sviluppi dell’incendio che ha colpito l’Università della Tuscia, eccellenza italiana riconosciuta a livello internazionale nel campo delle scienze agrarie. Il mio pensiero va al Rettore Stefano Ubertini, alla comunità scientifica, agli studenti e a tutto il personale. Non manca oggi la vicinanza del Ministero e non mancherà domani. Non sarete soli”.
Lo dichiara da Osaka, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















