Il mercato di Bagnaia si sposta a Pian del Cerro

VITERBO- Lunedì 13 gennaio, il mercato settimanale previsto a Bagnaia in piazza XX Settembre, si sposta in strada Pian del Cerro
VITERBO-Lunedì 13 gennaio, il mercato settimanale previsto a Bagnaia in piazza XX Settembre, si sposta in strada Pian del Cerro.
Lo spostamento si rende necessario per consentire i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate sulla piazza principale.
Pertanto, in ottemperanza all’apposita ordinanza della polizia locale, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione e il divieto di circolazione in strada Pian del Cerro dalle 6 alle 14 del 13 gennaio.
Nella stessa fascia oraria (dalle 6 alle 14) sarà inoltre istituito il divieto di sosta con rimozione, ambo i lati, in via A. Quadrani, nel tratto compreso tra il civico n. 2 fino all’intersezione con strada Pian del Cerro.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















