Il medico viterbese Patrizia Frittelli intervistata dal Sole24Ore per la breast unit del Fatebenefratelli
Zingaretti-Frittelli-Belcolle
Stati Generali 02 800x120
Patrizia Frittelli, medico viterbese e oggi direttore dell'Unità di Chirurgia senologica dell'Ospedale Fatebenefratelli, intervistata dal Sole24Ore.

Patrizia Frittelli, medico viterbese e oggi direttore dell’Unità di Chirurgia senologica dell’Ospedale Fatebenefratelli, intervistata dal Sole24Ore.

Questo per parlare del lancio della nuova breast unit nella struttura ospedaliera romana. “Chirurghi senologo e plastico, patologo, radiologo, oncologo, radioterapista, ginecologo, psicologo, medico genetista, biologo, case manager, data manager. Un percorso diagnostico e terapeutico multidisciplinare prende il via nel cuore di Roma, presso il nuovo Centro integrato di Senologia per il trattamento delle patologie mammarie del Fatebenefratelli-Isola Tiberina. È stata infatti istituita nella struttura la “breast unit”, un modello organizzativo trasversale che accompagna la donna in un percorso programmato e condiviso da tutti gli specialisti in team, impegnati in vario modo nel lavoro di diagnosi e cura delle neoplasie mammarie”; scrive il Sole24Ore.

Una realtà d’eccellenza coordinata e diretta dal bravo medico viterbese, anche consigliere comunale a Palazzo dei Priori.

“Oggi le donne sono particolarmente informate sul tumore alla mammella – ha dichiarato la dottoressa Frittelli – . Molte sanno che essere curate in un Centro di qualità comporta una chance di guarigione maggiore (del 18%). Pertanto l’impegno che come ospedale ci prefiggiamo è quello di adeguare costantemente il lavoro del nostro team alle linee guida internazionali e quindi agli indicatori stabiliti in particolare da Eusoma (European society of breast cancer specialists), per assicurare alla donna l’applicazione degli standard diagnostici e terapeutici più elevati”.

 

LEGGI L’INTERVISTA INTEGRALE

Stati Generali 02 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
domenicale post
POST FB 02
Onda
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
monastero interno