
di Luigi Tozzi
Cara redazione,
Riprendo i collegamenti da Marte prima di iniziare il rientro alla mia amata terra natia. Sono un po’ preoccupato perché non trovo più alcuna notizia dell’ “affaire Bruzi-Front”. Mi stavo appassionando al continuo chiacchiereccio (nel senso che ne dà il Papa) pubblicato quotidianamente su un famoso “citizen journal”. Mi piaceva molto quell’avvincente striscia satirica. Ma sono settimane che è scomparsa, ed ho il timore in estate sia stato tutto insabbiato, o che il castello (di sabbia) sia stato abbattuto da un bimbo cattivo.
Lo so, non siete voi che mi dovete dare risposte, ma permettetemi lo stesso di esternare le mie preoccupazioni. Ho paura, tornando la prossima settimana, che mi ritroverò a non avere argomenti di cui parlare con i miei concittadini. Intendo argomenti vitali, come quelli pubblicati fino a poche settimane. Possibile che si debba tornare a parlare solo del caldo, dell’erba secca, della rotatoria del cimitero, delle buche e di Santa Rosa? Come è possibile che un argomento così importante sia sparito dal dibattito cittadino?
Non è che avete iniziato a discutere su come aumentare l’occupazione dei giovani viterbesi, dello sviluppo dei trasporti per raggiungere Viterbo (dalla Costa Azzurra), di un piano regolatore che eviti che gli incroci cittadini diventino “trafic jam”, di start up con l’Università, di piani energetici nazionali e compatibilità con il nostro territorio, e ve lo tenete tra voi? Ma vi rendete conto come disinformiate noi emigrati su Marte? Torno alla mia amata terra natia e sono fuori dai dibattiti importanti? Va bene che ormai molti in città mi considerino un marziano, ma non mi pare il giusto rispetto per la mia parte viterbese!
Rimango in attesa di una vostra risposta che possa alleviare le mie paure prima che parta il prossimo volo per la mia amata Viterbo.


















