
VITERBO – Parcheggiare sulle strisce blu nel centro di Viterbo costa 1,50 euro all’ora (con abbonamento giornaliero 9 euro tutta la giornata). Fuori dalle mura si paga un euro all’ora, con giornaliero di 6. In caso di sanzione per mancanza del ticket del parcometro l’automobilista paga una cinquantina di euro: la sanzione + il giornaliero. A garantire il rispetto delle regole ci pensano gli ausiliari del traffico.
Devono controllare una cinquantina di aree parcheggio, che vanno dal Tribunale Falcone e Borsellino e arrivano fino a Valle Faul (San Paolo) passando per tutti il centro storico più le aree del Pilastro, ex Pesa, Raniero Capocci. Un lavoro fatto, finora, in due persone.
Avete capito bene, a Viterbo il lavoro di ausiliare del traffico è un “lavoro eroico”. In due controllano che i pagamenti della sosta siano regolari. E non parliamo di una città del Nord Europa dove c’è un forte senso civico e potresti anche evitare i controlli, parliamo di una terra dove la mentalità è quello che è e se vuoi che le regole vengano rispettate devi “educare” a farlo e la leva del portafogli spesso è l’unica via d’insegnamento possibile.
Ragionevole pensare che in tutti questi anni, con solo due ausiliari del traffico chiamati a fare (parliamoci chiaro) l’impossibile, Francigena abbia perso svariati soldi da sosta non pagata. Della questione avrebbero maturato consapevolezza anche all’interno della partecipata e il nuovo amministratore unico Elisabetta Ferrari sembrerebbe intenzionata almeno a raddoppiare le figure: da 2 a 4.
Un raddoppio che sicuramente non è l’ideale ma comunque è già un passo in una direzione di buon senso. Intanto, come “eroi del quotidiano” due ausiliari del traffico fanno quello che possono e macinano chilometri ogni giorno.


















