Il lavatoio delle Sette cannelle nel degrado


VITERBO – Chiuso da una recinzione e lasciato nel più completo abbandono. La denuncia sulla pagina Facebook “Viterbo Pulita”.
VITERBO – Il lavatoio delle Sette cannelle nel degrado. Chiuso da una recinzione e lasciato nel più completo abbandono. La denuncia sulla pagina Facebook “Viterbo Pulita”.
Una utente pubblica le foto dello scempio e commenta: “Le sette cannelle. Mia nonna mi raccontava che quando era ragazza veniva qui a fare le ‘scampagnate’ con le sue amiche. E mi portava qui qualche volta quando ero piccolina.Era un posto molto bello fino a qualche decennio fa. Ora è una palude abbandonata. Che amarezza! Possibile che non si possa fare niente per riportarla ai suoi antichi splendori?”
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















