Il Lab di Viterbo porta l'Italia sul tetto del mondo con Konstantyn Wulf
Foto Lab Viterbo
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ANGERS (FRANCIA) - Al termine dei due giorni, per la prima volta in ventisette edizioni, a spuntarla è un rappresentante italiano, Konstantyn Wulf, seguito sul podio dall’irlandese Stefi Fletcher e dal libanese Anthony Sebaaly.

ANGERS (FRANCIA) – Konstantyn Wulf, bar manager del Lab Restaurant&Drink di Viterbo, vince la ventisettesima edizione della competizione mondiale di Giffard.

La Giffard West Cup 2024, giunta alla sua 27ª edizione, è una competizione internazionale di bartending che mette in mostra la creatività e le competenze dei bartender professionisti di tutto il mondo. Il tema di quest’anno è stato “L’Arte dell’Equilibrio”, che invitava i partecipanti a creare cocktail ispirati ai loro hobby, sport o passioni personali al di fuori del lavoro, tutto ciò che li aiuta a trovare equilibrio nella loro vita. I concorrenti devono utilizzare almeno 30 ml di liquori Giffard nelle loro ricette, con un limite massimo di sei ingredienti, esclusa la guarnizione.

La competizione si è svolta in più fasi: dalle selezioni interregionali, a quelle nazionali nei vari paesi, fino alla finale globale che si è tenuta il 24 e il 25 settembre 2024 ad Angers, in Francia, luogo di origine della Giffard.

Bartender di 18 paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Francia, Giappone e molti altri, si sono sfidati per rappresentare il proprio paese nella finale. Durante la prima giornata, i bartendere sono stati divisi in 9 coppie ad estrazione e hanno dovuto realizzare un drink, utilizzando un ingrediente estratto da una speciale “mistery box” e i classici prodotti Giffard. Il 25 Settembre, invece, tutti i bartender hanno presentato il drink proposto sin dalla prima selezione.

E al termine dei due giorni, per la prima volta in ventisette edizioni, a spuntarla è un rappresentante italiano, Konstantyn Wulf, seguito sul podio dall’irlandese Stefi Fletcher e dal libanese Anthony Sebaaly.

Le parole del fresco vincitore: “il livello di tutti i partecipanti era davvero alto. Per i giudici deve essere stato un duro lavoro.
Tante culture che si incontrano e si confrontano è davvero bello. Ci tengo a ringraziare l’organizzazione perfetta da parte della famiglia Giffard e ringrazio Tekbar per averci permesso di essere qui.”

Della delegazione italiana che ha accompagnato Wulf in questi due giorni di competizione, ne faceva parte anche Michele Schirripa, titolare del Lab Restaurant&Drink: “ é stata un’esperienza bellissima. Incontrare persone da tutto il mondo e passarci qualche giorno insieme è la cosa più bella che puoi ricevere da questo lavoro.” Schirripa poi aggiunge: “sono stato un vero tifoso dal primo giorno. E lo sono stati anche tutti i colleghi di Konstantyn da casa. Ho aggiornato sempre i ragazzi che si sono visti le varie dirette sui social. È stato veramente bello fare tutti il tifo per il nostro “Kosta”. “

 

Gli Stati Generali La Fune
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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