Il grande vuoto di centrodestra e centrosinistra: senza candidato, senza programmi
Priori
lafune_800 x 120
Centrodestra e centrosinistra, senza idee, senza programmi e senza un obiettivo: pensano al candidato Sindaco, che sarà solo il Testimonial di un gruppo senza grandi idee per la città. Sicuramente idee non condivise, visto che si parla di tutto tranne che di programmi.

Centrodestra e centrosinistra, senza idee, senza programmi e senza un obiettivo: pensano al candidato Sindaco, che sarà solo il Testimonial di un gruppo senza grandi idee per la città. Sicuramente idee non condivise, visto che si parla di tutto tranne che di programmi. iMancano un paio di settimane alla scadenza per la presentazione delle candidature a sindaco per la città di Viterbo e se i candidati di molte forze politiche sono già stati comunicati (sono tutti qui), si attendono ancora i nomi delle coalizioni che avevano primeggiato nel 2013: centrodestra e centrosinistra.

La prima è una corazzata eterogenea che raggruppa i principali partiti della destra cittadina a partire dalla sinistra di Casapound fino all’ex udc Gianmaria Santucci. Una coalizione che però è pronta a sfaldarsi: di programmi guai a parlarne, di poltrone, nomi, testimonial e candidati invece se ne parla eccome. Si è portato avanti proprio Santucci, che il programma l’ha già pubblicato ed è da capire se finirà sul tavolo delle trattative o se tornerà come 5 anni fa a correre da solo. Con questi chiari di luna, tutto può essere.

A sinistra il caos coinvolge il Pd, chiuso nelle 4 stanzette del partito, che prepara il terreno per far digerire a tutti la candidatura di Luisa Ciambella, ormai front-woman dell’amministrazione comunale, e da “risarcire” dopo lo scippo subito alle scorse elezioni regionali (facciamo sommessamente notare che si chiama democrazia). Anche qui di idee ce ne sono davvero poche e le trattative ormai riguardano solamente gli equilibri e le eventuali alleanze.

Non pervenuto Liberi e Uguali, già considerato una costola democratica alle scorse regionali ed oggi più che mai assente nel dibattito cittadino.

aiac_banner_02
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
POST FB 02
domenicale post
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
lafune_300 x 600