Il grande jazz torna a far visita a Civita di Bagnoregio
Tuscia in Jazz
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A partire dal 21 luglio gli appuntamenti del Tuscia in Jazz tornano ad animare l'estate della provincia con una serie di meravigliosi concerti

A Bagnoregio torna il Tuscia in Jazz Festival. Dal 21 al 31 luglio la rassegna fondata su un sapiente amalgama tra giovani promesse della musica jazz e artisti di fama internazionale viene riproposta anche quest’anno, accasandosi ancora una volta nella storica sede di Piazza Biondini. Oltre ai concerti in cartellone, torna anche il premio per musicisti under 30 “Tuscia in Jazz European Award”, giunto all’undicesima edizione. A compendio del programma, si confermano pure i seminari didattici dedicati al jazz e quelli di Informatica Musicale, tenuto da Mauro Dolci, e di Tecnico del suono, tenuto da Mirko Gerunzi.

Ad aprire il Festival, il 21 luglio, sarà il trombettista americano Wayne Tucker, con il suo trio. Seguirà, dal 22 al 25 luglio, il “Tuscia in Jazz European Award”, che vedrà coinvolte 6 band finaliste selezionate dalla giuria. Il premio è riservato agli under 30 e dedicato alla musica originale. Archiviato il premio, dal 26 luglio si entrerà nel vivo dei concerti con: il Sara Decker Group, che al festival inciderà il suo cd live; il trombettista Aldo Bassi, (il 27 luglio) con il suo quartetto; Rosario Giuliani e Luciano Biondini (il 28 luglio), con il loro omaggio a Nino Rota ed Ennio Morricone; il grande concerto del trio Cyrus Chestnut, Buster Williams e Lenny White (il 29 luglio). Il 30 luglio, torna invece la notte bianca a Civita di Bagnoregio, con 8 concerti e 100 musicisti coinvolti, tra i quali Harold Bradley, Elisabetta Anonini Duo, Fire Dixie Street Band, Amonouche Gipsy Trio e gli studenti del Tuscia in Jazz. Chiuderà il festival, il 31 luglio, Fabio Zeppetella, con il suo trio.

“Anche quest’anno proponiamo un festival che fa del fortunato mix tra giovani promesse e artisti affermati la sua cifra distintiva – sottolinea il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti – questo perché crediamo, ormai col conforto dei dati, che la promozione del territorio passa anche e soprattutto attraverso eventi di qualità, capaci di innescare un effetto catalizzatore. In questo senso il festival jazz va costituire un elemento fondamentale del ricco cartellone dell’estate bagnorese che abbiamo allestito, nel quale trovano spazio eventi, spettacoli, appuntamenti in grado di soddisfare tutti i gusti di un pubblico affezionato e attento”.

“Bagnoregio è un po’ casa nostra – aggiunge Italo Leali, direttore artistico del festival – siamo felici, quindi, di tornare in una delle piazze più amate del Tuscia in Jazz Festival, con un programma che, come sempre, ha il pregio di rappresentare al meglio le diverse sensibilità di coloro che ci seguono con passione da anni. A questo proposito poter presentare alcuni dei musicisti più promettenti sulla scena internazionale, accanto a artisti affermati, ci permette di scommettere sul futuro, consentendoci di lavorare per una proposta musicale sempre in linea con le esigenze del pubblico”.

Il festival oltre che del Comune di Bagnoregio, ha il patrocinio della Regione Lazio e della Fondazione Carivit.  Per tutte le informazioni www.tusciainjazz.it o la pagina Facebook/Tusciainjazz.

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