Il grande evento della Legion of Saint Michael Italy torna nella Teverina con 300 motociclisti
01_3° raduno della Legion of St. Michael Italy Law Enforcement Motorcycle Club
800x120 (1)
TEVERINA - Grazie alla stretta collaborazione con le amministrazioni locali di Bagnoregio, Lubriano, Celleno e Castiglione in Teverina, la giornata è stata caratterizzata da numerose attività.

TEVERINA – La “Legion of St. Michael Italy Law Enforcement Motorcycle Club” ha riunito oltre 300 motociclisti nella Tuscia per il “3rd Ride of the Patriots” Massiccia partecipazione al terzo motoraduno organizzato dalla Legion of Saint Michael LEMC Italy, associazione di motociclisti composta da membri delle Forze Armate che unisce la passione per lo storico marchio Harley Davidson alla beneficenza diretta ai più bisognosi, soprattutto ai fratelli e sorelle in Armi che hanno subito gravi menomazioni in servizio e ai loro familiari.

Oltre a numerosi Club provenienti da tutta Italia, quest’anno l’evento ha registrato la partecipazione di motociclisti provenienti dagli Stati Uniti (Illinois, Arizona e Florida) e dal Qatar. Grazie alla stretta collaborazione con le amministrazioni locali di Bagnoregio, Lubriano,
Celleno e Castiglione in Teverina, la giornata è stata caratterizzata da numerose attività: motogiro al Borgo fantasma di Celleno, musica, giochi, tatuaggi, gastronomia, artigianato, ballo e soprattutto una riffa di beneficienza, il cui ricavato sarà devoluto alla famiglia di un militare dell’Esercito deceduto, che versa in serie difficoltà.

La Legion of Saint Michael, infatti, promuove ed organizza eventi e manifestazioni con finalità di aggregazione e fraternizzazione e raccolta fondi, come fatto nelle precedenti edizioni con l’Associazione Nazionale per l’Assistenza ai Figli Minorati di dipendenti ed ex dipendenti militari e civili del Ministero della Difesa (ANAFIM) e con l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani ed i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.), alle quali sono state consegnate delle donazioni raccolte durante gli eventi ufficiali del club.

A conclusione della manifestazione i legionari, coerentemente con i Valori etici sposati servendo le Istituzioni, hanno voluto rendere onore ai Caduti per dimostrare riconoscenza e rispetto nei confronti di chi ha sacrificato la vita. Sono state deposte delle corone d’alloro a Castel Cellesi (frazione di Bagnoregio), in ricordo del Maresciallo Capo Massimiliano Biondini, caduto in Iraq nel 2005; a Lubriano, in memoria del Caporal Maggiore Scelto Giandomenico Pistonami, che ha perso la vita in Afghanistan nel 2009 e, infine, in onore di tutti i Caduti Castiglionesi presso il Monumento ai Caduti a Castiglione in Teverina.

Il Presidente della “Legion”, Generale di Divisione Rodolfo Sganga, ha commentato l’evento sottolineando che “La nostra Legione è un sodalizio di Servitori dello Stato, composto da appartenenti alle Forze dell’Ordine e Forze Armate che, nell’agire quotidiano anche fuori dal servizio, si ispira agli stessi Valori che ne guidano l’operato durante il Servizio”.

01_3° raduno della Legion of St. Michael Italy Law Enforcement Motorcycle Club
02_Motoraduno a Castiglione in Teverina
03_Benedizione dei motociclisti
05_Deposizione di corona in onore del Mar.Ca. Biondini a Castel Cellesi
06_Deposizione di corona in ricordo del C.le Magg. Sc. Pistonami a Lubriano
07_La madre del C.le Magg. Sc. Pistonami riceve simbolicamente il “gilet” da Legionario
per il figlio Giandomenico
08_Monumento dedicato al C.le Magg. Sc. Pistonami a Lubriano

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Onda
lafune_300 x 600
monastero interno
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
POST FB 01