Il Gloria di Vivaldi in onore della Madonna della Quercia
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Il “Gloria“ di Antonio Vivaldi per celebrare il sesto centenario della Madonna della Quercia. Questa domenica, 22 ottobre, alle ore 16.30, nella basilica di Santa Maria della Quercia, a Viterbo, verrà eseguito il Gloria RV 589 in Re maggiore per soli, coro e orchestra di Antonio Vivaldi.

Il “Gloria“ di Antonio Vivaldi per celebrare il sesto centenario della Madonna della Quercia. Questa domenica, 22 ottobre, alle ore 16.30, nella basilica di Santa Maria della Quercia, a Viterbo, verrà eseguito il Gloria RV 589 in Re maggiore per soli, coro e orchestra di Antonio Vivaldi.

A interpretare il Gloria vivaldiano, considerato uno dei grandi capolavori della musica sacra barocca, che esprime nella sua semplice maestosità, gioia ed esultanza, sarà un corposo ensamble vocale e strumentale. Il concerto sarà, infatti, proposto dal Coro Polifonico G.A. Angelini Bontempi di Brufa (Perugia) diretto da Alessandro Zucchetti, dal Coro ControCanto di Bettona (Perugia) diretto da Alessandro Zucchetti, dal Coro della Pace di Terni diretto da Marco Ferruzzi, dal Coro San Francesco d’Assisi di Terni diretto da Maria Cristina Luchetti, dal Coro Polifonico Monsignor G.Bellamaria di Civita Castellana (Viterbo) diretto da Laura Ammannato e dalla Schola Cantorum Santa Maria della Quercia di Viterbo diretta da Laura Scarponi.

Voci soliste il soprano Mariella Spadavecchia e il mezzosoprano Serenella Fanelli. All’organo Matteo Biscetti. L’Orchestra I solisti della Papillon. Dirige il concerto il maestro Alessandro Zucchetti. L’evento, che rientra nel programma delle iniziative promosse per celebrare il sesto centenario della Madonna della Quercia, è organizzato dalla Schola Cantorum Santa Maria della Quercia, che da più di ottanta anni svolge un ininterrotto servizio liturgico presso la basilica, in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria della Quercia, il Comune di Viterbo, la Diocesi e la ProLoco di Viterbo.

Prima del Gloria, in apertura del concerto, verranno eseguiti altri due brani, sempre di Antonio Vivaldi: il “Concerto in re maggiore per liuto, due violini e basso continuo RV 93”, con il Maestro Alessandro Zucchetti e i Solisti dell’Orchestra Papillon, e il duetto per due voci femminili “Esuriente implevit bonis”, con il soprano Mariella Spadavecchia e il mezzosoprano Serenella Fanelli.

Il “Gloria in re maggiore RV 589” per soli, coro e orchestra, è una delle prime composizioni vocali sacre di Antonio Vivaldi, scritta presumibilmente tra il 1713 e il 1714 quando il Prete rosso prestava la sua opera presso l’Ospedale della Pietà di Venezia, un orfanotrofio femminile in cui erano presenti le celebri “putte”, eccellenti virtuose nel canto e negli strumenti per le quali il musicista compose diverse pregevoli pagine. Il Gloria vivaldiano è considerato uno dei grandi capolavori della musica sacra barocca, una composizione maestosa, in cui il Maestro utilizzò, con grande sfarzo sonoro, mezzi strumentali e vocali, con varietà di temi, ritmi, tonalità, impasti timbrici e organico.
Una curiosità: l’ideatore di “Gloria”, Raffaele Ascenzi, ha voluto chiamare così la sua Macchina dedicata a Santa Rosa perché mentre la disegnava ascoltava proprio il Gloria di Vivaldi.

Una musica celestiale e ispiratrice, dunque, che glorificherà la Madonna della Quercia. Il concerto è a ingresso libero.

 

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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