
L’anno santo della chiesa si è ufficialmente aperto lo scorso 8 dicembre. Un Giubileo tutto dedicato alla misericordia, in un mondo ultimamente un po’ troppo funestato da guerre e attentati terroristici. Ed è così che Papa Francesco ha deciso di celebrare un anno dedicato alla misericordia e alla tolleranza, che ancora una volta porterà a Roma un impressionante flusso di pellegrini. Anche Viterbo, antica Città dei Papi, si è preparata all’evento e durante il periodo della pasqua darà vita alla sua lunga sequela di manifestazioni.
Un folto calendario riunito sotto l’ombrello di “Jubilate”, la kermesse presentata oggi a Palazzo dei Priori alla presenza del Vescovo Lino Fumagalli. Dal 2 al 27 marzo, 25 giorni di eventi fra teatro, conferenze, musica e presentazioni, il tutto organizzato dal Comune di Viterbo con la collaborazione della Diocesi, della Fondazione Caffeina e della Fondazione Carivit.
Il vescovo Fumagalli accosta il programma degli eventi a un menù, dove ognuno potrà scegliere cosa gustare. Ogni “portata” è inoltre gratuita per il pubblico. Un calendario di eventi costruito per portare alla riflessione sulla cultura moderna e sulle strade da intraprendere, per essere “protagonisti della nostra epoca”. Jubilate, come sottolinea anche l’assessore Barelli, è un appuntamento dedicato a credenti e laici, che si fermano a riflettere sulla cultura. Il Comune, infatti, ha voluto celebrare così l’anno santo della chiesa, attraverso una manifestazione che mettesse in risalto la cultura in tutti i suoi aspetti.
Il ricco calendario degli eventi avrà come scenografia i luoghi più belli della città, messi a disposizione dalla curia viterbese: dal Palazzo dei Papi fino alla cattedrale e la chiesa di Santa Rosa. Tutti gli eventi sono gratuiti, anche grazie alle numerose sponsorizzazioni e partnership esterne. Il neo presidente della Fondazione Caffeina ne fa un elenco, tra i quali compaiono la Banca di Viterbo, Bcc Roma, le Terme dei Papi, Quartieri dell’Arte, Fonazione Carivit e il Sodalizio dei Facchini.
I saluti finali della conferenza toccano al sindaco Michelini che, congratulandosi con tutti, ricorda i tempi del Giubileo del 2000 e spera che il Jubilate viterbese possa diventare un appuntamento ricorrente per la città e non solo una manifestazione unica indetta quest’anno.


















