Il giorno di Beppe Fioroni, il big viterbese riparte dalla sua Pianoscarano

Alle 15,30 di oggi Beppe Fioroni parte per una nuova sfida: la conquista di un posto in Parlamento. Lo fa dalla sua Pianoscarano, esattamente dal bar Otium (via Vico Squarano).
Alle 15,30 di oggi Beppe Fioroni parte per una nuova sfida: la conquista di un posto in Parlamento. Lo fa dalla sua Pianoscarano, esattamente dal bar Otium (via Vico Squarano).
Così il big viterbese ha deciso di partire per la campagna elettorale, probabilmente una delle più difficili della sua carriera. Il 4 marzo sarà in corsa per il collegio uninominale di Viterbo per la Camera dei Deputati. Sfida tesissima, considerando che dall’altra parte e con un centrodestra in ascesa c’è un uomo che di consenso nella Tuscia (soprattutto a Viterbo città) ne ha parecchio: Mauro Rotelli.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















