
IL CORNER DEL PROFESSORE – In un recente articolo su La Fune dal titolo Micci (Lega): “Mezzo milione per il brand Viterbo Capitale della Cultura sono una follia” il consigliere di opposizione si lancia in una sua personale analisi delle strategie di spesa della attuale amministrazione.
Sia chiaro, non solo è lecito per tutti discuterne ma è doveroso per lui avere una opinione. Immaginatevi essere all’opposizione e vedere un fiume di soldi passarvi davanti tutti i giorni senza poter far nulla. Recentemente ho fatto l’esempio dei possibili 50 milioni in arrivo per il Giubileo a Viterbo: richiederebbero di spendere almeno 130.000 euro al giorno. Cosa impensabile per quasi tutti e questi si vanno a sommare ad altri 100 milioni già in arrivo.
Ovviamente la sua è un analisi politica legittima e, forse, doverosa. Ma, così a naso, se fossi il suo stratega non gli farei mai ricordare che la ciclabile è stata voluta-progettata e presentata come progetto dalla giunta di cui faceva parte.
Queste posizioni o critiche sono spesso da tutti percepite come “giochi della politica” e li lascio fare ai professionisti. Invece sul titolo credo sia doveroso affermare con fermezza che la sua posizione deve essere riconsiderata presto: la pubblicità è l’anima del commercio. Più le ditte sono piccole e più debbono farla ovviamente. Anche le ditte enormi, ad esempio Apple, investono una percentuale dei ricavi in marketing.
Tipicamente tra il 2% ed il 5% a seconda degli anni e delle strategie a lungo termine. Viterbo è città piccola o grossa? Del budget di circa 110 milioni di euro, quanto investire in marketing territoriale?
Una frase ricorrente per tutti “servono gli investimenti” o “Viterbo deve farsi conoscere”. Anzi ci arrabbiamo perché non si sia fatto negli ultimi decenni. Del resto la città è bella e chi viene spesso se ne innamora. Dobbiamo presentarci e saremo ricompensati da visite e turismo. Gli imprenditori che interagiscono con chi viene non hanno dubbi. Sono stato alla pizzeria San Leonardo e i fratelli Profili, mossi dall’amore per la Vetus Urbs e da quello che sentono dai chi arriva in città, hanno deciso di allargarsi e presto apriranno “San Leonardo di sotto” e “san
Leonardo all’angolo”. Nuove attività e posti di lavoro. Sviluppo ed orgoglio. Speriamo per loro e per tutti liquidità e agiatezza.
Non credo che il consigliere Micci, la Lega, l’opposizione, la maggioranza o chiunque in città voglia seriamente dire che non dobbiamo farci notare e conoscere. In altre parole che non dobbiamo promuoverci. La mia posizione infatti è opposta: mezzo milione in tre anni è poco. Secondo me la tassa di soggiorno, circa mezzo milione all’anno deve essere solo spesa per promozione della città. Quindi un milione e mezzo più quelli specifici per Viterbo capitale della cultura europea.
Il futuro della città è il turismo, non ci sono alternative. Fate un giro e chiedete ai commercianti che resistono in centro. Dobbiamo farci notare. Visto che la tassa di soggiorno viene dal turismo per questo deve essere spesa. Visto che il consigliere Micci afferma giustamente che i 60 milioni del PNRR sono stati chiesti ed ottenuti dalla precedente amministrazione, gli domando quanto avevano previsto o chiesto per marketing territoriale o strategia di sviluppo.
Quale percentuale era stata prevista per la gestione delle opere progettate? Ovviamente faccio la stessa domanda a questa amministrazione per i fondi FERS o GIUBILEO. In fondo il testo unico degli enti locali dice chiaramente che “Articolo 3 comma 2. Il comune è l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo.” Sviluppo, Sviluppo, Sviluppo. Non credo e non vedo alternative ad una città con sviluppo turistico e vocazione artistica. Se posso essere del tutto sincero e schietto avrei eliminato metà dei progetti ed esaltato la promozione. Solo su un progetto sfido chiunque a discutere in privato, in pubblico, sui social e sui giornali: la torre
Civica.
Quando questa, sita in via Roma 4, sarà visitabile, cambierà la storia almeno in 200 metri di raggio. Sapevate che alla piramide etrusca di Bomarzo si paga il biglietto? Politici di opposizione o maggioranza, datevi da fare, il mondo si evolve e noi sembrammo fermi al palo a discutere se serva o meno promozione.


















