Il Filo di Iuliana - La successione, perché è importante informarsi in anticipo
Iuliana Armean
aiac_banner_02
I consulenti finanziari sono impegnati nella gestione di questo delicato processo, spesso dotati di strumenti di analisi e valutazione del patrimonio che consentono una pianificazione accurata per il futuro.

IL FILO DI IULIANA – La successione è un argomento che molti preferirebbero rimandare, ma affrontarlo per tempo è fondamentale, poiché comporta sia diritti che obblighi, sia per chi lascia l’eredità che per chi la riceve.

I trasferimenti di beni e diritti per causa di morte, le donazioni e gli atti di trasferimento a titolo gratuito di beni e diritti sono soggetti all’imposta prevista dal Testo Unico sulle Successioni e Donazioni (TUS). Le imposte di successione variano a seconda del grado di parentela e dell’entità dell’eredità. La legge prevede tre aliquote distinte:
1. Coniuge e Parenti in Linea Retta: 4% con franchigia fino a €1.000.000,00 di valore dell’eredità;
2. Fratelli e Sorelle: 6% con franchigia di €100.000,00;
3. Altri Parenti Fino al 4° Grado, Affini in Linea Retta e Collaterale Fino al 3° Grado: 6% senza franchigia;
4. Tutti gli Altri Soggetti: 8% senza franchigia.

Il calcolo viene effettuato dall’Agenzia delle Entrate sulla base della dichiarazione di successione, che comprende sia beni e crediti (attivo ereditario) che debiti (passivo ereditario) della persona defunta. La differenza fra attivo e passivo costituisce l’asse ereditario, su cui si applica l’imposta.

L’attivo ereditario include beni immobili, azioni/partecipazioni in società e beni mobili come denaro contante, gioielli o mobilio. In caso di opere d’arte custodite nelle abitazioni private, il loro valore è considerato nell’attivo ereditario.

Per quanto riguarda i beni non secondari del patrimonio del defunto, la disciplina prevede che siano compresi nell’attivo ereditario per un importo pari al 10% del valore netto imponibile dell’asse ereditario, anche se non dichiarati. Questa forfetizzazione può essere un vantaggio se il valore delle collezioni e delle opere del defunto si stima essere superiore al 10% del valore netto degli altri beni ereditati.

Se invece il valore delle opere è inferiore al 10%, è opportuno predisporre un inventario analitico dei beni mobili. La cessione di beni culturali e opere d’arte può essere proposta allo Stato come pagamento dell’imposta di successione. Inoltre, ci sono esenzioni dal pagamento dell’imposta in specifici casi, come per i beni culturali vincolati e i trasferimenti a favore dello Stato o di enti di pubblica utilità.

È evidente come alcune particolarità della normativa sulle successioni e donazioni non ricevano sempre l’attenzione dovuta, pur rappresentando parti non secondarie del patrimonio. Una corretta pianificazione del passaggio generazionale consente una migliore tutela del patrimonio familiare e la possibilità di risparmi fiscali per gli eredi.

I consulenti finanziari sono impegnati nella gestione di questo delicato processo, spesso dotati di strumenti di analisi e valutazione del patrimonio che consentono una pianificazione accurata per il futuro. Informarsi e pianificare con anticipo può fare la differenza nella protezione del proprio patrimonio e nell’ottimizzazione delle risorse fiscali per i propri eredi.

 


Iuliana Armean è una consulente finanziaria. Puoi avere maggiori informazioni e contattarla dal sito www.iulianaarmean.it

lafune_800 x 120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
domenicale post
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda