
Il Festival Ferento chiude ad un passo dalle 50 edizioni. Quello 2014 rischia di essere l’ultimo appuntamento di un Festival iniziato nel 1960, e sospeso per soli 5 anni tra il 1965 e il 1970. Ad annunciare la fine dell’avventura è il direttore artistico Patrizia Natale che ha lanciato un ultimo appello alla città per salvare il Festival. A causare il default di Ferento il ritardo della pubblicazione dei bandi della Regione Lazio e il bilancio del comune di Viterbo che si annuncia disastroso.
A confermare che dalle casse di Palazzo dei Priori non uscirà un euro, ha detto ieri Patrizia Natale in conferenza stampa, sarebbe stato l’assessore alle attività teatrali Giacomo Barelli. Per salvare Ferento serviranno 45mila euro entro pochi giorni. Il programma è già pronto, mancano i soldi.
Accanto a Patrizia Natale anche il Commissario delle Biblioteche di Viterbo Paolo Pelliccia che l’ha affiancata in questa campagna. Nell’ipotetico programma, tra gli altri, Giorgio Albertazzi, Maurizio Mattioli, Maurizio Battista, Sergio Muniz e Mogol.


















