Il distretto turistico dell'Etruria Meridionale apre la sede operativa a Viterbo
pensilina-sacrario-2_
CNA 800x120
Il 23 settembre taglio del nastro per i nuovi uffici alla ex pensilina del Sacrario, accanto all'ufficio informazioni della città

Il distretto turistico dell’Etruria meridionale avrà finalmente una sede operativa a partire dal 23 settembre. Si tratta dei nuovi uffici realizzati alla ex pensilina del Sacrario, dove è già attivo da qualche giorno l’ufficio informazioni.

Parte della struttura, infatti, è rimasta vuota in attesa dell’arrivo degli uffici del distretto che verranno inaugurati il 23 settembre alle 10, quando in città sarà presente anche Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, in occasione della due giorni del Centro Studi Aldo Moro a Viterbo. Prevista anche la presenza di tutti i sindaci che hanno aderito al distretto.

La struttura di Viterbo è la prima ad aprire nelle tre regioni che fanno parte del distretto, da quando c’è stata l’ufficializzazione da parte del Ministero. Al momento, quindi, sarà il cuore della nuova attività, dove si lavorerà per lo sviluppo turistico-culturale dell’intera area, in sinergia con imprese ed enti locali.

Fisioterapy Center 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Onda
Masicar300x300-optimize
monastero interno
asvis 2
TdP_Inalazioni
Fune 300x300