Il degrado del lago di Vico arriva all'attenzione del ministero dell'Ambiente
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La senatrice Antinori interroga il Ministro Galletti sulle iniziative che si vogliono intraprendere per tutelare flora e fauna della zona lacustre viterbese

“Salvate il Lago di Vico”, questo l’allarme lanciato dalla senatrice Fabiola Antinori (Area Popolare), che con un’interrogazione ha mobilitato il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. La senatrice denuncia il “progressivo degrado qualitativo delle acque del lago” e chiede un intervento per la tutela di “un bacino di alto valore naturalistico e paesaggistico, risorsa importante per l’approvvigionamento idrico per la popolazione locale e per attività economicamente essenziali come il turismo e la pesca”.

La Antinori, in un’intervista al sito Agenparl, scorre la storia del lago di Vico, sottolineando come negli ultimi 50 anni “si è assistito ad un progressivo degrado qualitativo delle acque, dovuto per la gran parte, come ormai ampiamente studiato e documentato, all’incremento di sostanze chimiche (fosforo e azoto, in particolare) derivanti dalle aree agricole coltivate a noccioleto nel bacino scolante del lago, e veicolati al corpo idrico dal deflusso superficiale e dal suolo eroso”.

È proprio da qui che parte l’interrogazione della senatrice di Area Popolare, che denuncia “l’aumento di nutrienti nelle acque del lago, tra cui fosforo e composti azotati, che sta provocando la comparsa, nel periodo invernale e primaverile, di cianobatteri, pericolosi per la salute umana; mentre sono sempre più frequenti e dannosi i fenomeni di anossia delle acque (mancanza di ossigeno), che dagli strati più profondi si stanno pericolosamente spostando a pochi metri dalla superficie”.

“Se non si interviene in modo adeguato – dice – si compromette irreversibilmente la qualità ambientale, naturale e la vita stessa del bacino. La balneazione sarà presto interdetta, così come la potabilità dell’acqua e le attività di pesca”.

Con l’interrogazione la senatrice vuole infatti conoscere le iniziative che il Ministro ha intenzione di promuovere a sostegno del benessere del lago viterbese. Secondo la Antinori infatti sarebbe il caso di “promuovere una cabina di regia, composta da esperti del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell’Arpa, della Regione Lazio e dei Comuni prospicienti il lago di Vico, per fare il punto sulla situazione attuale e predisporre, in modo accurato, un piano di intervento”.

Si chiede inoltre “se quota parte delle risorse già stanziate a legislazione vigente per il dissesto idrogeologico o per la depurazione possa essere destinata alle misure più urgenti per la salvaguardia dell’equilibrio ambientale del lago; stanziando, nel caso, risorse specifiche nella prossima legge di bilancio, per programmare in modo puntuale gli interventi di risanamento pluriennale, al fine di salvaguardare l’equilibrio ecosistemico del lago e, con esso, il futuro delle economie turistiche interessate”.

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