
VITERBO – Con grande commozione la gente di Nurri, provincia di Cagliari, ha accolto e salutato la ripartenza del cuore di Santa Rosa.
Per tre giorni, la preziosa reliquia della santa viterbese, compatrona della città sarda, è stata venerata dai fedeli sardi. Un pellegrinaggio che ha regalato grandi emozioni. Tre giorni intensi, conclusi sabato 29 marzo, di grande spessore spirituale.
Venerdì 28 la solenne celebrazione all’aperto, presieduta dal vescovo della curia viterbese Orazio Francesco Piazza. In migliaia i fedeli, arrivati anche dai paesi vicini. Sabato mattina un’ultima messa nella chiesa parrocchiale di Nurri, sempre alla presenza del vescovo Piazza, che ha regalato ai presenti intensi momenti di riflessione sul significato del cuore di Rosa.
“Santa Rosa ha avuto un cuore ospitale, e noi sul suo esempio siamo invitati a guardare alla interiorità del nostro cuore. E’ bello – ha detto il vescovo – sostare un pochino di fronte a una vita frenetica e a fermarci a riflettere per ascoltare il nostro cuore”.
In questi giorni di presenza in Sardegna è stata presente a Nurri una delegazione del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, guidata dal presidente Massimo Mecarini.




















