Il Covid torna a crescere, nella Tuscia 412 nuovi positivi
Coronavirus
Masicar800x120-optimize
VITERBO - Registrati nelle ultime ventiquattro ore 412 nuovi positivi al Covid nella provincia di Viterbo. La pandemia torna a fare paura anche nella Tuscia, con un aumento importante del numero dei contagi. 

VITERBO – Registrati nelle ultime ventiquattro ore 412 nuovi positivi al Covid nella provincia di Viterbo. La pandemia torna a fare paura anche nella Tuscia, con un aumento importante del numero dei contagi. 

“Oggi nel Lazio su 5954 tamponi molecolari e 41076 tamponi antigenici per un totale di 47030 tamponi, si registrano 11171 nuovi casi positivi (+7.548), sono 5 i decessi ( = ), 588 i ricoverati (-9), 51 le terapie intensive ( = ) e +8530 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 23,7%. I casi a Roma città sono a quota 6252. È il dato più alto dal 29 marzo scorso – spiega l’assessore regionale alla sanità Alessio D’Amato -. Rinnovo l’appello a over 80 a fare la quarta dose, all’utilizzo della mascherina dove non è possibile mantenere il corretto distanziamento e ad aumentare la copertura con anticorpi monoclonali e antivirali”.

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
asvis 2
Fune 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Onda
domenicale post