
IL CORNER DEL PROFESSORE – Prima Alessandro Borghese e i canali nazionali poi la BIT di Milano. Solo chi fa sbaglia, ovviamente. Su questo non ci sono dubbi. Sbagliamo tutti prima o poi. Personalmente sbaglio parecchio.
Senza il mio braccio migliore, il professor Nuccio Chiossi, sarei un disastro che cammina in tutte le cose che faccio. Spesso sono euforico o triste, esaltato o distratto e faccio errori. Esiste differenza tra i miei troppi errori e quelli sulle foto di cui vi parlerò: lo stipendio.
Debbo usare una parola difficile per me anche da scrivere: quando riceviamo lo stipendio dobbiamo avvertire il peso di un imperativo categorico morale di fare il meglio del meglio. Noi italiani, grandi artisti e navigatori, geni e conquistatori, abbiamo fatto la storia del mondo eppure viviamo, o forse sopravviviamo, in un mondo in cui troppi sono i disoccupati e solo chi ha lo stipendio fisso riceve il credito dalle banche.
Lo stipendiato, sbaglia o fa bene, il 27 del mese riceve lo stipendio e mette la foto di Orvieto nel sito del comune, era maggio 2016, o quella di Matera a posto di Vitorchiano alla Bit di Milano, febbraio 2025. Questo non deve essere accettabile o preso a ridere.
Ovviamente vado contro corrente e in barba alla leggi sulla privacy dico che debbono essere pubblicati i nomi di chi, ricevendo lo stipendio, fa questo tipo di errori. I responsabili, i loro dirigenti e tutti fino a chi “comanda”.
Perché continuo con il titolo “Viterbesi grezzi e invidiosi”? Questo articolo è per spezzare una lancia a nostro favore e provare a cambiare. Essere in buona fede ci dà almeno un primo livello di beneficio del dubbio. Prendere lo stipendio e fare quegli errori no. Ma c’è una grande lezione da imparare.
Purtroppo se anche chi ha posizioni chiave e remunerazione superiori ai 50.000 euro l’anno fa errori madornali ci sono poche speranze. In americano spesso si usa l’espressione “arriva la cavalleria”, per significare che i soccorsi stanno arrivando. La domanda che pongo è: “Per Viterbo arriva la cavalleria?” Un attimo! Chi è la cavalleria? Se chi è in posizione chiave in regione e prende stipendi oltre 10.000 euro al mese non evita errori madornali e non ne paga le conseguenze… non abbiamo speranza.
La cavalleria non esiste per noi. Dobbiamo imparare a fare da soli, non aspettiamoci aiuti che non verranno. Esempi? Vogliamo la città pulita? Impariamo a non sporcarla e se vediamo qualcuno che lo fa o il cui cane fa la cacca senza essere raccolta facciamo una foto e mandiamola a chiunque.
Vediamo i cestini, che sono troppo piccoli, pieni e i rifiuti che cadono di fuori? Facciamo foto e mandiamola a Viterbo Ambiente e all’assessore locale la cui delega include la pulizia. Ci accorgiamo di una ingiustizia? Rischiando la legge sulla privacy alziamo un polverone e diciamo a tutti di cosa siamo stati testimoni. Questo non significa fare la spia.
Capisco che secoli di abitudini sono difficili da cambiare ma non ci lamentiamo se restiamo grezzi e invidiosi. Per non esserlo dobbiamo mostrare una sincera voglia di migliorarci. Vogliamo un mondo migliore? Smettiamo di dire il peccato ma non il peccatore.




















