
IL CORNER DEL PROFESSORE – Un presidente americano, Trump, ha molti processi in corso alcuni gravissimi, e potrebbe andare in galera presto. Le ultime accuse lo dichiarano sovversivo e criminale. Gli Stati Uniti stanno per diventare uno di quei paesi del terzo mondo dove si va dalla presidenza al carcere. Ovviamente l’America è anche molto altro.
Los Angeles, dove vivo, è una delle città più affascinanti del mondo, capace di attirare ogni anno
più di 50 milioni di visitatori. Una terra ospitale la California: Google, Youtube, Yahoo e tutte le
grandi organizzazioni del XXI secolo hanno sede qui. La vita è laboriosa e la new age potente:
yoga, meditazione etc. Tutti sono politicamente corretti e stanno sempre attenti a quello che dicono a differenza di me che vengo redarguito continuamente da mia figlia sedicenne. I giovani parlano di 17 tipi di sessualità e qualcuno di loro sta inventando la prossima APP superstar. Qui dire la verità ed essere leali è riconosciuto come un valore. Tutti sono team players. I californiani e tutti gli immigrati debbono fare qualcosa di giusto, eppure quasi tutto il resto d’America guarda loro in cagnesco. Secondo me per il successo economico ma non solo. La California vota democratico.
Le informazioni in Italia sono purtroppo di parte e spesso fuorvianti e non si ha una chiara sensazione di quanto disastroso sia stato il mandato di Trump. Dopo le elezioni tutti a Los Angeles avevano il muso lungo, erano tristi e depressi. Una sensazione profonda che qualcosa si fosse rotto nel tessuto sociale americano. I 4 anni del nuovo presidente, ovviamente segnati dalla pandemia, sono stati mortificanti: qualcuno ha contato più di 20.000 bugie dette da lui. Scandali, impeachments, processi e condanne si sono susseguiti continuamente.
Praticamente tutti i suoi stretti collaboratori sono stati condannati o finiti sotto processo. Dopo 8 anni dalla sua discesa in campo la giustizia non gli da tregua. Il PM speciale, un repubblicano tra l’altro, indicato dal ministro della giustizia, lo accusa di azioni sovversive punibili con 20 anni di galera. Sembra che un velo si sia sollevato dai volti di chi si gode il Golden state tutti i giorni. Trump dovrà pagare il conto… sempre che non venga rieletto presidente prima delle sentenze definitive.
L’America è complessa e contraddittoria. In questi giorni due sono le notizie importanti: Trump e gli UFO. Da una parte gli avveniristici Californiani che vanno in surf alle 6 di mattina prima di andare al lavoro e guidano il progresso mondiale, dall’altra i creduloni e poco evoluti abitanti delle terre di mezzo. UFO, QAnon, l’uomo non è andato sulla luna, Hillary Clinton è pedofila e qualsiasi altra folle teoria della cospirazione trova terreno favorevole in quelle terre.
I primi studi mostrano come sono morti più repubblicani durante la pandemia perché non credevano fosse vera e preferivano i deliri di Trump. Insoddisfazione economica e la sensazione di essere lasciati da soli fa germogliare in milioni di americano i peggiori istinti. Dico spesso che la stupidità è contagiosa a differenza dell’intelligenza e ne ho dimostrazioni giornaliere. Trump, parlando del 6 gennaio 2021, il
giorno dell’insurrezione contro il congresso, ha dichiarato pubblicamente non credete a quello che vedete. E gli americani repubblicani gli credono. Spesso mi domando come sia possibile essere tanto stupidi. La risposta? Alla fine di tutto è sempre l’economia che conta: se le cose vanno economicamente bene new age e libertà di pensiero, se le cose vanno male teorie della cospirazione e stupidità diffusa. L’Italia è diversa. Qualcuno afferma che “eravamo già gay quando gli altri erano all’età della pietra. Ovviamente è una stupidaggine, da sempre in tutto il mondo ci sono gay ovunque. Penso che l’affermazione sia una forma di orgoglio culturale che condivido.
Ma anche noi siamo a rischio. Un monito: dobbiamo stare attenti all’economia altrimenti anche in Italia ci sarà una deriva totalitaria o di contagiosa stupidità. Non mi credete? Leggete qualcosa su QAnon.


















