
IL CORNER DEL PROFESSORE – Osservando da lontano le totalmente inutili polemiche su piazza del Comune, lavoro solo sospeso per Santa Rosa, mi domando cosa spinge a tanto vituperio.
Aspettiamo la fine e poi, se proprio ne abbiamo bisogno, esprimiamo la nostra opinione. Sia chiaro: chiunque decida qualcosa che abbia a che fare con i valori estetici sa che ci saranno almeno critiche. Ma non bisogna crocifiggere chi fa perché, ovviamente, potrebbe sbagliare.
Ieri sera a un party ho parlato a lungo con Jonathan Maus, vedi https://bikeportland.org/author/jonathan-maus-publishereditor. Di fatto con i social e poco di più lui riesce a influenzare la politica e le scelte strategiche di Portland in Oregon. Addirittura gli utenti pagano per aver accesso non filtrato a lui. Come è riuscito? Anni addietro, quando la sua
notorietà aveva superato la massa critica e iniziava a far paura, l’allora sindaco gli offrì un incarico comunale a 110.000 dollari all’anno. Rifiutò. Voleva restare libero.
Leggendo le pagine social, sembrerebbe che Viterbo sia allo sbaraglio, la Soprintendenza abbia rinunciato e che presto saremo “nel terzo mondo”. Di certo la scelta lastroni, che preferisco, o san pietrini non è tra le prime 50 priorità di Viterbo. Sia chiaro, Viterbo ha problemi seri: economici demografici e culturali ma non sono causati della giunta Frontini.
Sono il risultato di almeno 50 anni di scelte sia politiche che culturali, a mio avviso, almeno
sbagliate ma fatte da tutti noi votando e da tutti i partiti di governo sia nazionale che locale.
Veniamo a noi. Nella Bibbia c’è scritto chi è senza peccato scagli la prima pietra. Che c’entra?
Due lezioni da parte di Jonathan Maus: 1) lui racconta fatti inattaccabili, 2) lui ha rifiutato i
110.000 euro all’anno. Sui social, voi leoni da tastiera, presentate fatti inattaccabili? Mettere una foto e argomentare in maniera faziosa non è proporre esporre fatti. Certo ognuno ha il diritto alle proprie opinioni ma come tali dovrebbero essere presentate.
Prima di postare o argomentare, siete sicuri di essere liberi? Se vi siete candidati e non siete entrati, non siete liberi, siete di parte. Se un parente stretto o un amico-a presenta una richiesta di finanziamento e non la ottiene non siete liberi, siete di parte. Se la tanto amata ciclabile vi ruba il parcheggio sotto casa, non siete liberi, siete di parte. Se vivete con passione una’idea diversa della città, non siete liberi, siete di parte. Se la signora sindaco Chiara Frontini non chiede la vostra opinione prima di una scelta e ci restate male, non siete liberi siete di parte.
Questo è il nodo della questione. Molti miei amici mi dicono :” io lo ho detto a Chiara”, :” le ho scritto ma non mi risponde”, :” non sento Chiara da prima delle elezioni”.
Migliaia di persone hanno votato la signora Sindaca. Con molti lei aveva e ha un rapporto personale. Ma veramente pensate da uomini o donne libere che lei debba chiamare tutti prima di prendere una decisione? Ovviamente no. Quindi in realtà pensate-pensi tu che leoneggi dalla tastiera, debba chiamare solo a te? Come diceva Edoardo Bennato, “Mai nessuno mi darà il suo voto per parlare o per decidere del suo futuro”. Pensate onestamente che la vostra opinione debba contare moltissimo? Fra qualche anno ci saranno le elezioni, candidatevi e vincete.
In quel caso vi chiameranno tutti per dirvi la propria opinione e non vi piacerà. Il mio amico Renzo Salvatori nel 2022 mi sfidò con questa frase :” 800 persone si sono candidate al posto di consigliere del comune di Viterbo. Quelli non entrati che faranno nei prossimi 5 anni?”
La mia tentazione è di dire che criticheranno ma neanche questo è vero. Molti, il 75% circa sono tornati alla vita di tutti i giorni e se possono danno una mano. Uno dei problemi è che chi non è riuscito di un soffio soffre ma non in silenzio. Vorrebbe “avere importanza”. Vorrebbe essere qualcuno. In democrazia chi vince comanda, deve comandare e prendere decisioni. Chi sta all’opposizione controlla. Visti gli ultimi due anni di virulente critiche sui social va aggiunto “ chi non entra deve dedicarsi ad altro e sapere che non può comandare”.
Smettete di criticare ferocemente la città che tengo stretta al cuore. Certo ci sono molte cose da fare ma nessuno ha la bacchetta magica e la burocrazia dello stato ha i suoi tempi. Forse ancora più importante se si pulisce alle 8:00 e si sporca dalle 8:05 non ci sono speranza.
Facciamo la nostra parte, lasciamoli lavorare e segnatevi tutte le opinioni, sia a livello amministrativo che politico nazionale. Fra qualche anno votate di conseguenza.


















