Il Corner del Professore - La lezione delle mamme di Bagnaia
Foto Associazione Mamme di Bagnaia
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E' Bagnaia il modello da seguire? Programmare, pianificare, pensarci per tempo permette di minimizzare gli errori e massimizzare il risultato.

IL CORNER DEL PROFESSORE – Halloween 2024, 31 ottobre dalle 15:30 alle 21:00 le mamme di Bagnaia, come giustamente sottolineato dal direttore de La Fune Roberto Pomi, ci hanno dato una sonora lezione.

Impossibile parlare di numeri, erano tantissimi. Ma il successo in questo caso si può misurare dal fatto che intorno alle 18:00, “Bagnaia di Dentro” era stracolma, nella piazza esterna qualche centinaio di persone provava a entrare, il ponte aveva due file di persone, una che veniva una che andava e le macchine erano in fila, praticamente ferme, a partire dall’Ellera per arrivare a la Quercia e senza speranza fino a Bagnaia.

Ho intervistato in diretta due delle circa trenta mamme di Bagnaia che si dedicano. Praticamente dal 1 novembre 2024, iniziano a pensare ad Halloween 2025. Si divertono, socializzano, probabilmente qualche volta si straniscono ma mettono in piedi un evento clamoroso. Praticamente senza aiuti da nessuno.

Ho due grandissimi dubbi. -1- Modello?-2-Calendario? Il primo è tipico per chi vive del detto “l’appetito vien mangiando”. A Bagnaia inaspettate alchimie hanno creato la magia. La comunità si è creata organicamente. Le Mamme sono lanciate e il loro Halloween è un punto di riferimento. Da anni Aldo Quadrani e l’associazione Amici di Bagnaia si dedicano ad attività di conservazione e cultura. Il cammino di San Rocco è una bellissima realtà ormai consolidata. Il “Focarone” una meraviglia assoluta. La processione delVvenerdì Santo un evento da non perdere.

Ci sono sono molti B&B che hanno solo bisogno di farsi vedere e novità di quest’anno la strega Euphoria ne ha aperto uno dedicato a magia e stregoneria e anche famiglie da Viterbo vanno a passarci il fine settimana. Americani, come Eric Faust, iniziano a comprare a Bagnaia una casa. Per ultimi, molti professionisti di Viterbo vivono nella magica atmosfera medievale di “Bagnaia di Dentro” e fanno, udite udite udite, 200 metri per andare a prendere la macchina perfettamente posizionata al parcheggio.

Primo dubbio: è Bagnaia il modello da seguire? Programmare, pianificare, pensarci per tempo permette di minimizzare gli errori e massimizzare il risultato. Questa è la vera lezione delle mamme di Bagnaia. Sono bravissime e hanno voglia di fare. Secondo me è giunto il momento di pensare in grande. La festa di Halloween è perfetta, nulla da cambiare anche se il loro genio creativo ci riserverà sorprese ogni anno. Dal 1 novembre al prossimo 31 ottobre possiamo creare, secondo dubbio, un calendario di eventi a Bagnaia tutto l’anno?

Per essere chiari, grandi sistemi come Roma sono tanto complessi quanto ingestibili. Viterbo è forse troppo per adesso: gli inevitabili cambiamenti avvenuti nelle ultime decadi lo rendono molto difficile da gestire. Basta chiedere alle ultime tre amministrazioni se sono soddisfatti del loro stesso operato. Però da qualche parte dobbiamo iniziare. Forse dobbiamo partire da un sistema più piccolo e le mamme di Bagnaia ci hanno mostrato la via. Chiediamo loro di insegnarci come fare e mettiamo insieme un calendario annuale di eventi che permetta agli imprenditori di programmare, ai B&B di pubblicizzare, alle attività di trarne il massimo e a noi di esserne orgogliosi.

Quella italiana è al momento una società fallimentare. I giovani non hanno sogni ed i grandi sono frustrati. Una nuova legge su questo o quello non può cambiare quanto si è radicato in quasi un secolo. Serve una scossa, un modello nuovo. Serve una comunità che sia
consapevole delle proprie capacità e si unisca intorno agli stessi valori.

Dobbiamo avere un modello e una linea da seguire: le mamme di Bagnaia, qui in foto, sono il modello ed il calendario annuale è la linea da seguire.

 

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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