Il Corner del Professore - Il sogno diventato realtà di Sberna e della Tuscia
Antonella Sberna
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Oggi che la nostra amica deve essere chiamata vicepresidente alcune riflessioni debbo essere fatte a voce alta.

IL CORNER DEL PROFESSORE – Per qualcuno era un sogno. La canzone di cenerentola dice “ dimentica il presente e il sogno realtà diverrà”. Non me ne avrà la Disney ma non sono d’accordo: guardo in faccia il presente e continuo a credere che i sogni possano divenire realtà.

Se una comunità si coalizza intorno agli stessi valori tutto è possibile. Ancora prima che il partito la candidasse ufficialmente, sulle pagine della Fune ho scritto “ perché votare tutti Antonella Sberna” e ho elencato le 7 ragioni per spingerla. Almeno alcuni dei motivi dovevano essere convincenti visto che alcuni amici mi hanno confermato aver letto e aver optato per lei. In realtà credo che non erano 7 ragioni: dobbiamo semplicemente credere in noi stessi. 

Oggi che la nostra amica deve essere chiamata vicepresidente alcune riflessioni debbo essere
fatte a voce alta:

1- Antonella è almeno brava e capace come tutti gli altri parlamentari europei. Non solo si merita il ruolo ma lo ha ottenuto grazie alle sue doti e capacità. Che pensate che siano tutti Leonardo da Vinci? Ve lo dico io, sono persone normalissime. Anche i cosiddetti pezzi grossi del parlamento europeo faranno bene a non sottovalutarla. Per lei, donna giovane e affascinante, il cielo è il limite.

2- Le comunità che si stringono intorno a un’idea, un obiettivo, un sogno, sono destinate al successo, non il contrario. Come si dice in America, circondati di persone positive e potrai fare molto in vita. Non vi curate di quei 10-12 leoni di tastiera che debbono sputare fango sempre e comunque. Pensate in grande e sognate grandissimo. Io vedo la Tuscia al centro del mondo.

3- Leggendo una frase o seguendo una vicenda, cercate di coglierne gli aspetti positivi. Nel valutare una persona, siate consapevoli che abbiamo tutti gli stessi punti deboli e quelli di forza. Nessuno è perfetto. Però in ognuno, se ci credete, c’è la scintilla divina. Se non a entità superiori, almeno credete a Jovanotti quando dice “ Ognuno ha qualcosa che ti potrà insegnare”.

4- La Tuscia ha un destino nella storia del mondo. Per adesso sono il solo a vederlo ma, come per l’onorevole Sberna, presto moltissimi si accorgeranno. Il neo rinascimento del XXI secolo è possibile. La creazione di un modello economico basato sull’esaltazione di quello che abbiamo è possibile e di sicuro successo anche e soprattutto per le prossime generazioni.

5-Possiamo imparare a pensare ai nostri interessi? Possiamo superare il campanilismo e avere obiettivi comuni? Anche se solo 300.000 siamo una forza indiscutibile. Lei, Antonella Sberna, da consigliere comunale è diventata vicepresidente del parlamento europeo grazie alle 17.000 persone che la hanno votata in Tuscia. Prossima sfida? Chissà presto un sindaco di un paese di provincia diverrà primo ministro? Chiudo con una riflessione personale. Penso di essere un po’ come tutti. Ho molti aspetti della personalità che restano antipatici ma anche qualcuno piacevole, spero. Sono una persona semplice e normale. Sono mediocre e mi ritrovo sia nella cultura che nelle esigenze di tutti. Ma è possibile che sia solo io a credere che insieme possiamo tutto?

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