Il Consorzio Biblioteche mette al centro la filosofia, il 28 febbraio incontro con Aurelio Rizzacasa
Sala-Rossellini-Biblioteca
800x120 (1)
VITERBO - Giovedì 28 febbraio, alla biblioteca consorziale, inizierà il ciclo di conferenze intitolato "Dalla scoperta del genius loci alle pratiche filosofiche", che vedrà in tutto tre date sull'argomento (7 e 14 marzo le altre in programma), e voluto per far riscoprire e spiegare nel modo più semplice possibile una materia utile ma molto impegnativa.

VITERBO – “Tutte le altre scienze saranno più necessarie della filosofia, ma nessuna superiore”, Aristotele aveva le idee chiare sulla collocazione e l’importanza di questa enigmatica pratica. Talmente datata e antica da essere oggi quasi dimenticata. Ma l’importanza di conoscerla, resta un punto necessario per la crescita di vita.

Giovedì 28 febbraio, alla biblioteca consorziale, inizierà il ciclo di conferenze intitolato “Dalla scoperta del genius loci alle pratiche filosofiche”, che vedrà in tutto tre date sull’argomento (7 e 14 marzo le altre in programma), e voluto per far riscoprire e spiegare nel modo più semplice possibile una materia utile ma molto impegnativa.

In questo primo incontro, si parlerà delle “pratiche filosofiche: senso e significato della rinascita odierna della filosofia” con il professore Aurelio Rizzacasa, docente straordinario presso l’Università degli studi di Perugia e l’Istituto Teologico di Viterbo.

“E’ importante parlare e portare la filosofia anche fuori dalle accademie – spiega Rizzacasa -. Cercare di far carpire la svolta delle filosofia attuale e capire l’importanza e la sapienza che da essa può derivare. Tutti possono riuscire ad essere filosofi, fondamentale è però pensare”.

Autore di oltre 20 volumi e di circa 50 saggi su tematiche filosofiche ed etico-morali, Aurelio Rizzacasa è considerato una vera e propria istituzione nazionale del territorio della Tuscia.

L’evento si svolgerà, con inizio alle 17 (Viale Trento, ingresso 18/e), all’interno della sala di proiezione Roberto Rossellini.

Fisioterapy Center 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Onda
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Fune 300x300
POST FB 01