Il Consorzio Biblioteche lancia una raccolta di contributi per il festival Caffeina
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Il Consorzio Biblioteche, alle prese con un taglio di fondi impressionante, lancia una raccolta fondi per Caffeina. Una biblioteca che con 500mila euro all'anno (il costo di due Caffeina) rappresenta un baluardo della cultura in città per tutto l'anno.

Dopo la conferenza stampa dei vertici di Caffeina Fillippo Rossi e Andrea Baffo con cui è stato lanciato l’s.o.s sulla sopravvivenza del festival ed è stato chiesto ai viterbesi di sostenere con un euro la manifestazione al Consorzio Biblioteche è comparsa una cassettina di raccolta fondi.

Sopra la scatola campeggia la scritta: “Contributo volontario della Biblioteca di Viterbo in favore di Caffeina 2015”.

Un gesto piuttosto singolare se si considera tutto il contesto. Il Consorzio Biblioteche infatti affronta un periodo non certo facile, di ristrettezze economiche legate al venir meno dei 500mila euro annue del socio Provincia di Viterbo.

Il Consorzio deve, con i restanti 500mila euro (il costo di due Caffeina), pagare il personale, gli affitti e l’aggiornamento dei cataloghi dei libri a disposizione. Un’attività culturale che copre l’intero anno e che garantisce anche tutta una serie di rassegne, con ospiti di livello nazionale: giornalisti, docenti universitari, scrittori, esperti.

Una scatola che vuole sicuramente dire delle cose, che avremo modo di approfondire nei prossimi giorni

 

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