"Il confezionamento è un'arte", ecco come gli eredi dello storico torrefattore Fida stanno crescendo nel Viterbese
Foto Fida
Gli Stati Generali La Fune
"Natale è una festa perché realizziamo i cesti per i clienti. Si dorme poco ma si sogna un bel po', immaginando confezioni che possano colpire l'attenzione e presentare i prodotti, rigorosamente di qualità, in modo unico".

VITERBO – Il pacchetto può essere il prodotto? A giudicare con gli occhi sembrerebbe proprio di sì, almeno se si decide di fare tappa da ‘Fida piaceri e sapori’. Non importa se nella sede storica di Marta o in quella di viale Francesco Baracca nel capoluogo. 

Il passaparola parla chiaro almeno dagli anni Novanta quando la madre di Maria Elena Tosaroni ha deciso di aprire un punto vendita anche a Viterbo. Una spola continua con Marta la sua, da dove attinge esperienza, conoscenza dei gusti dei clienti e a un magazzino di prodotti di qualità.

“Il nostro punto di forza sono i confezionamenti”, ci ammette sorridendo Maria Elena. “Qui a Natale e a Pasqua è una festa perché realizziamo i pacchi e i cesti per i nostri clienti – continua l’imprenditrice -. Si dorme poco ma si sogna un bel po’, immaginando confezioni che possano colpire l’attenzione e presentare i prodotti, rigorosamente di qualità, in un modo unico. 

Diciamo che se quello che uno cerca fosse una bella figura potrebbe affidarsi all’esperienza di un gruppo di lavoro con una bella esperienza”. 

Di pacchi infatti ne sono passati per le mani di Maria Elena, della madre e dei loro quattro collaboratori. Loro sono gli eredi di quel Francesco Fida che, lasciata via Appia a Roma, dove nacque l’omonimo caffè, decise di trasferirsi sulle rive del lago di Bolsena.

Il negozio di viale Francesco Baracca è qualcosa di più di un emporio di cose belle (dolciumi, torrefazione, enoteca, bomboniere), tirate a lucido e confezionate con grande ingegno. “Siamo un punto d’incontro. I nostri clienti vengono qui anche per parlare e questa cosa ci piace molto. Crediamo che sia il valore aggiunto dei negozi rispetto alla grande distribuzione. Siamo qui dal 1996 e a Viterbo dal 1992, quando sentiamo parlare male di questa città non lo capiamo. Qui da noi c’è il sorriso e un buon caffè, credo che il mondo possa essere migliore per tutti se ci impegniamo e lavoriamo per migliorarci anziché scadere nelle lamentele”. 

Presso i negozi di Viterbo e Marta, sabato 2 dicembre. ci sarà una degustazione di panettoni  Flamigni, Filippi e Virginia. Dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19 sarà possibile anche acquistare i panettoni con un 10% di sconto e ottenere la fidelity card con ulteriori sconti collegati. 

 

800x120 (1)
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
asvis 2
POST FB 01
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Onda
Fune 300x300
lafune_300 x 600
domenicale post
TdP_Inalazioni