Il concerto di Calcutta a Viterbo: il 5 marzo a San Pellegrino (video)
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Calcutta presenterà il suo ultimo lavoro “Mainstream”, uscito nel novembre scorso. “Un disco pop rovesciato in 10 tracce d’amore immediate. Un disco per tutti ma forse non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo”.

A Viterbo arriva Calcutta. Il cantante che ha raggiunto un discreto successo nell’ambiente indie alternativo italiano grazie ai suoi racconti disagiati. Il giovane pontino arriva a Viterbo a San Pellegrino con un live organizzato presso il Settantasette, locale sulla via principale del quartiere medievale. L’iniziativa rientra anche nelle attività-extra Festival del RockIn Cura, una “pillola” invernale che preannuncia la manifestazione estiva che si tiene ogni settembre a Cura di Vetralla.

Calcutta presenterà il suo ultimo lavoro “Mainstream”, uscito nel novembre scorso. “Un disco pop rovesciato in 10 tracce d’amore immediate. Un disco per tutti ma forse non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo”.

Appuntamento per il 5 marzo alle 21.30 “precisissime”, dicono gli organizzatori. In programma anche il live degli Etruschi from Lakota, il 4 marzo alla stessa ora.

Qui gli aggiornamenti.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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